Le qualifiche non hanno sorriso a Charles Leclerc e a Lewis Hamilton. Per la Sprint la situazione può cambiare, soprattutto in partenza e nella gestione delle gomme, ma oggi le Ferrari pagano terreno rispetto alla W17.
Dove si è deciso il tempo
Ferrari scatterà quarta e sesta, con un ritardo concentrato soprattutto nel terzo settore e in parte nel tratto centrale del circuito. Nel settore finale Leclerc e Hamilton hanno perso circa quattro decimi. Quel segmento, dall curva 12 alla 14, premia la potenza: si arriva fino a 337 km/h e la spinta della power unit, oltre alla scelta del turbo, fa la differenza.
Partenza e gestione gomme
Fred Vasseur ha messo il punto sul fatto che i numeri possono avvicinarsi tra le auto e che è presto per avere certezze sulla gara. Ha ricordato che oggi il distacco si è ridotto a 6 decimi rispetto a Hamilton, mentre a Melbourne era di 8 decimi.
"Sinceramente, penso che avere una convergenza di prestazioni rientri nella normalità, è presto per avere un quadro chiaro della gara. Proveremo a partire bene per essere vicini a Mercedes e vedremo come andrà."
Per la Sprint e in vista del Gran Premio di Cina sarà importante capire quanto il graining influirà sul passo gara. Se le gomme soffriranno, la capacità di gestirle farà la differenza. Inoltre resta da verificare se nel terzo settore Mercedes consoliderà il vantaggio sulla PU Ferrari.
Dettagli di prestazione: dove la W17 ha fatto la differenza
- La SF-26 si è dimostrata più veloce tra curva 2 e l'uscita di curva 3.
- La Mercedes ha però allungato meglio verso curva 6 e ha mostrato superiorità nel terzo settore.
- In uscita dalla curva 10 Hamilton ha fatto meglio di George Russell.
La questione dell'ala "Macarena"
In prova libera 1 la Ferrari aveva testato una specifica di ala soprannominata "Macarena", ma non l'ha utilizzata in qualifica. Vasseur ha spiegato la scelta:
"Non abbiamo usato l'ala perché nelle libere 1 abbiamo girato per provarne l'affidabilità. Non l'abbiamo usata in modo da poter avere più chilometri prima di fare una scelta definitiva."
Le monoposto sono in regime di parco chiuso fino al termine della Sprint. Dopo quella gara sarà possibile intervenire sull'assetto, soprattutto alla luce del comportamento delle gomme durante il maxi-stint da 19 giri.
Cosa guardare durante la Sprint
- La partenza: Vasseur la considera l'occasione migliore per accorciare il gap con la Mercedes.
- La gestione delle gomme nel primo stint lungo: se il graining colpisce, il passo gara cambierà molto.
- Il terzo settore: se Mercedes confermerà la superiorità lì, sarà difficile rimontare sul rettilineo.
In breve: Ferrari ha qualche margine di miglioramento, ma per insidiare davvero Mercedes servono scelte pulite alla partenza e una gestione gomme senza errori.