Vanessa è morta in Daredevil: Born Again?
L’episodio pieno di azione riporta Bullseye al centro della scena e, come prevedibile, non lo fa per offrire un bouquet di fiori a nessuno. Il bersaglio stavolta è Vanessa, colpevole ai suoi occhi di averlo trasformato in un pedone e di averlo costretto a uccidere Foggy Nelson nel primo episodio della stagione 1.
L’attacco durante il match di Fisk
Bullseye approfitta del combattimento di Fisk contro Matter Horn, organizzato come incontro di beneficenza e osservato da giornalisti e invitati, per colpire nel momento più caotico possibile. Anche perché, a quanto pare, quando il sindaco Kingpin sale sul ring la situazione è destinata a degenerare in tempi molto rapidi.
Durante lo scontro, Fisk incassa anche un destro non proprio elegante. Nel frattempo, Bullseye lancia verso Vanessa una statua di vetro raffigurante Fisk. Daredevil sembra riuscire a fermarla a mezz’aria, ma il risultato non è affatto rassicurante: un grosso frammento di vetro resta conficcato nella testa di Vanessa.
Daredevil riesce poi a fuggire spingendo se stesso e Bullseye fuori da una finestra, mentre Fisk urla di chiamare un’ambulanza. L’episodio si chiude così, con Vanessa che appare praticamente priva di vita. Un finale piuttosto brutale, perché la televisione continua a confondere il concetto di “dramma” con quello di “trauma”.
Come muore Vanessa nei fumetti
Se la serie sta facendo pensare a una morte violenta per Vanessa, nei fumetti la sua fine è molto diversa. Non muore per un attacco di Bullseye, ma a causa di una malattia non identificata.
Insomma, l’adattamento ha preso una strada tutta sua. Resta solo da vedere se Daredevil: Born Again confermerà davvero la fine di Vanessa o se l’episodio 2x04 sta solo lasciando il pubblico appeso, come da tradizione del genere.



