La FIA ha deciso un intervento dell'ultimo minuto per le qualifiche di Suzuka: la quantità massima di energia recuperabile in un giro passa da 9 MJ a 8 MJ. La mossa, concordata con i motoristi e supportata da tutti i team, mira a contenere l'uso eccessivo del lift and coast e del clipping della power unit, pratiche viste come forzature per ottenere giri veloci.

Perché Suzuka richiede l'intervento

Il tracciato giapponese non aiuta il recupero energetico: mancano grandi frenate dove l'MGU-K può rigenerare una gran parte dell'energia. Le curve veloci del primo settore, in particolare le celebri esse, e punti come Degner e Spoon possono spingere i piloti a manovre estreme per accumulare energia. Ridurre la quantità massima recuperabile allenta la pressione su queste strategie ai limiti.

Cosa ha detto la FIA

Nella nota ufficiale la Federazione ha spiegato che la modifica serve a mantenere il giusto equilibrio tra gestione dell'energia e prestazioni dei piloti, e che la decisione prende in considerazione i riscontri di piloti e team. La FIA ha definito l'intervento come un perfezionamento nel normale processo di verifica del nuovo regolamento 2026, con ulteriori discussioni in programma nelle prossime settimane.

Soluzioni in vista di Miami

Il cambiamento per Suzuka è temporaneo e mirato, ma dalpaddock arriva la promessa di interventi più significativi a Miami. Le opzioni sul tavolo sono principalmente due:

  • Ridurre la potenza erogata dall'MGU-K, così servirebbe meno energia recuperata durante il giro.
  • Aumentare la capacità di ricarica prodotta dal motore termico, permettendo di generare fino a 350 kW con l'MGU-K quando il V6 è al massimo, invece degli attuali 200 kW.

Si è anche ipotizzato un possibile adeguamento del flusso di carburante, agendo sul flussometro, per dare più margine al motore termico.

Il punto di vista dei piloti

Non tutti sono entusiasti. Oliver Bearman ha espresso dubbi: meno energia disponibile significa anche minore contributo elettrico in certi tratti, quindi monoposto potenzialmente più lente. Bearman ha sottolineato che, pur eliminando alcune manovre del lift and coast, la perdita di 1 MJ rispetto ai dati di simulatore lo costringerà a passare più tempo senza energia a disposizione, con un impatto sulle prestazioni.

Quando e come vale la regola

Il limite di 8 MJ si applica solo alle qualifiche. Nelle prove libere i team potranno ancora raccogliere fino a 9 MJ per giro. In gara, invece, il limite sarà di 8,5 MJ senza Overtake Mode.

In sintesi, la modifica è una patch temporanea pensata per evitare escamotage che trasformano le qualifiche in una gara di gestione dell'energia più che in una prova di performance. Ma la discussione sul bilanciamento tra parte elettrica e motore termico resta aperta e potrebbe portare a cambiamenti più sostanziali nelle prossime tappe del campionato.