Un provino fatto in fretta, come spesso capita quando si dimentica la scadenza
Jennifer English, già nota al pubblico per il ruolo di Shadowheart in Baldur’s Gate 3, ha raccontato a Radio Times Gaming che i provini per i videogiochi, per lei, arrivano spesso nel momento meno comodo possibile. La sua abitudine, ha spiegato, è quella di ricordarsi tutto all’ultimo e di registrare in fretta, ovunque si trovi.
Nel caso di Clair Obscur: Expedition 33, però, l’improvvisazione ha toccato un livello quasi poetico nella sua disorganizzazione. English ha detto che il provino per Maelle è stato registrato sul letto, alle 2 di notte, perché si era semplicemente dimenticata di farlo prima.
«Molto spesso, se è solo voce, registro sul letto alle due del mattino. Ed è esattamente quello che è successo con Expedition 33, perché me ne sono dimenticata. Non fate come me».
Da registrazione notturna a premio importante
Nonostante il contesto tutt’altro che glamour, English ha ottenuto la parte. E, a quel punto, il resto è storia, o almeno la parte in cui una performance nata tra coperte e sonno è diventata una delle più celebrate dell’anno.
Clair Obscur: Expedition 33 è stato uno dei grandi successi del 2025, sia per il riscontro critico sia per l’affetto dei giocatori. Il merito non è andato solo al combat system e alla storia, ma anche ai personaggi, che hanno colpito molto il pubblico.
Il cast vocale del gioco includeva nomi di primo piano come:
- Charlie Cox, noto per Daredevil
- Andy Serkis, celebre per Il Signore degli Anelli
- Ben Starr, visto in Final Fantasy 16
Maelle si è imposta subito come uno dei personaggi più amati, e la performance di English ha ricevuto premi e nomination importanti. Ai The Game Awards 2025, il gioco ha conquistato un record di nove premi in una sola serata, tra cui Best Performance per English. Successivamente, l’attrice ha vinto anche il premio come Best Lead Performer ai Golden Joystick Awards ed è stata candidata ai BAFTA Games Awards nella categoria Performer in a Leading Role.
Insomma, un promemoria utile per tutti: il talento può arrivare ovunque. Anche su un letto, alle due del mattino. Preferibilmente, però, non sempre.