Il TTK di Modern Warfare 4 sembra cercare un compromesso tra scontri fulminei e duelli abbastanza lunghi da lasciare spazio alla reazione. Le prime stime arrivano dalle prove riservate ai creatori di contenuti sulla mappa Kill Block e indicano eliminazioni leggermente più rapide rispetto agli ultimi capitoli, ma non ai livelli severi di Modern Warfare 2 del 2022.
Per molti giocatori è il punto centrale del nuovo multigiocatore. Un tempo troppo basso premia chi vede per primo l’avversario; uno troppo alto rende più importanti precisione, movimento e controllo dell’arma. Infinity Ward, almeno sulla carta, sembra aver scelto la zona intermedia.
Quanti colpi servono per eliminare un avversario
TheXclusiveAce ha analizzato le sequenze disponibili, ricavando i colpi necessari entro la distanza di danno massimo. I fucili d’assalto provati richiedevano in genere quattro proiettili. Due mitragliette ne richiedevano cinque, mentre la X-58 Nyx scendeva a quattro compensando con una cadenza di tiro inferiore.
Tra le mitragliatrici leggere, la Type 73 eliminava con quattro colpi e la FINN con tre, anche in questo caso grazie a una cadenza più contenuta. Il quadro suggerisce un tempo medio leggermente inferiore a quello di Modern Warfare 3 del 2023, Black Ops 6 e Black Ops 7.
Il numero di proiettili, però, racconta soltanto una parte della storia. Nei calcoli convenzionali il cronometro parte dal primo impatto, quindi un’eliminazione in quattro colpi comprende tre intervalli di sparo. Cadenza, moltiplicatori per le diverse parti del corpo, accessori e distanza possono cambiare parecchio il risultato.
Nessun’altra testata ha riprodotto in modo indipendente questi calcoli. Inoltre, il campione comprendeva soltanto alcuni fucili d’assalto, tre mitragliette e due mitragliatrici leggere. Basta aggiungere un paio di armi particolarmente rapide o lente per spostare la media.
Il confronto con MW2 e gli altri Call of Duty
Le stime collocano il nuovo capitolo sotto Modern Warfare 3, Black Ops 6 e Black Ops 7 in termini di durata degli scontri, dunque con eliminazioni un po’ più veloci. Treyarch aveva già spiegato, attraverso il direttore del progetto Matt Scronce, che Black Ops 7 si trovava sostanzialmente sulla stessa linea di Black Ops 6.
Come riferimento, una precedente analisi di TheXclusiveAce attribuiva a Modern Warfare 3 una media vicina ai 310 millisecondi per i fucili d’assalto e ai 270 millisecondi per le mitragliette. Per Modern Warfare 4 non sono ancora disponibili valori altrettanto solidi, quindi il confronto resta indicativo.
Il dato più rassicurante per una parte del pubblico è un altro: il gioco appare più lento di Modern Warfare 2 del 2022 e di Modern Warfare del 2019. Entrambi riducevano molto il tempo utile per reagire, una scelta criticata perché restringeva il margine tra giocatori più e meno precisi.
Joe Cecot, direttore creativo del multigiocatore di Infinity Ward, ha riconosciuto che alcune modifiche introdotte con MW2 avevano reso l’esperienza meno divertente e meno reattiva. Lo studio vuole armi credibili e potenti, ha spiegato, ma non frustranti. Una distinzione semplice da formulare e decisamente più complicata da bilanciare.
Rinculo visivo e Kill Block possono cambiare tutto
Un tempo di eliminazione moderato serve a poco se lampi, fumo e oscillazioni dell’arma impediscono di seguire il bersaglio. Dopo le prime immagini, diversi giocatori hanno criticato il rinculo visivo. Il creatore Warzone Metaphor ha sintetizzato il malumore sostenendo che mouse e tastiera fossero ormai ufficialmente morti.
Infinity Ward ha chiarito che il vistoso lampo di volata mostrato durante la prova dipendeva da un silenziatore associato all’effetto visivo sbagliato. Lo studio ha poi mostrato la versione corretta e ridotto l’opacità del fumo per tutte le armi. Continuerà inoltre a controllare le reazioni dei giocatori durante entrambi i periodi di prova.
Anche Kill Block rende le medie teoriche meno definitive. La mappa combina tre moduli chiamati Slabs, occupa uno spazio paragonabile a Shoot House e dovrebbe offrire più di 500 configurazioni al lancio. Linee di tiro e distanze cambiano di continuo, facendo pesare maneggevolezza, costanza dell’arma e portata reale almeno quanto il valore calcolato in condizioni ideali.
La prima verifica su larga scala arriverà dal 21 al 25 agosto, con l’accesso anticipato riservato ai preordini. La prova sarà poi aperta a tutti, su tutte le piattaforme compresa Switch 2, dal 28 agosto al 1° settembre. Il lancio è fissato per il 23 ottobre.
Fino ad allora, i dati descrivono una direzione, non un bilanciamento definitivo. Infinity Ward può ancora intervenire su danni, cadenze, accessori e visibilità. Per ora, almeno, il nuovo episodio non sembra intenzionato a riproporre gli scontri quasi istantanei di MW2.



