Un giudizio positivo, ma senza incoronazione

Dopo averci passato sopra più di 100 ore in streaming e aver completato la questline principale, Shroud ha espresso il suo verdetto finale su Crimson Desert. Il responso è positivo, anche se lontano dal tipo di entusiasmo che porta a sventolare premi immaginari da gioco dell’anno come se fossero medaglie olimpiche.

Per l’ex pro di Counter-Strike diventato streamer di grande successo, il gioco non è un candidato immediato al GOTY. Però, detta in modo molto meno teatrale, lo considera comunque un "real good game".

Un RPG enorme, pieno di contenuti

Crimson Desert sta vivendo un momento molto forte sul mercato: ha venduto milioni di copie e continua a macinare numeri importanti anche sul fronte dei giocatori simultanei, abbastanza da far salire con decisione i grafici delle presenze.

Anche il supporto post-lancio è stato rapido. Le patch sono arrivate a ritmo serrato, quasi quotidiano, con diversi cambiamenti importanti già introdotti. Per chi, come Shroud, si è buttato dentro subito, il percorso è stato tutt’altro che leggero.

Il gioco offre vaste aree da esplorare, montagne di bottino da raccogliere, decine di boss da affrontare e molto altro ancora. La domanda, però, è sempre la stessa: quanto regge il tutto nel confronto con i grandi open world di tutti i tempi? La risposta, almeno per ora, è che si tratta di un’avventura eccellente ma imperfetta. E Shroud, dopo averla finita, è arrivato più o meno alla stessa conclusione.

Il parere di Shroud dopo 105 ore

Shroud ha raggiunto la fine di Crimson Desert su Twitch dopo circa 105 ore complessive con il gioco. Ha chiarito di non aver affrontato proprio tutto: gli sono rimasti alcuni boss secondari che, a suo dire, avrebbe potuto eliminare in pochissimi colpi. I boss principali, invece, li ha portati a termine tutti.

"Potrei continuare a giocarci per conto mio, ma in streaming per me è finita. Sono state circa 100 ore solide. Mi sono divertito molto, tantissimo."

Il suo giudizio si avvicina parecchio al punteggio medio attuale su Metacritic, che per Crimson Desert è fermo a 77 sulla base di 102 recensioni della critica. Shroud, infatti, colloca il gioco in una fascia simile:

"Penso che il voto del gioco sia più o meno lì... 78-82, in quella zona. Se sistemassero qualche piccolo dettaglio qua e là, potrebbe arrivare a 85. Ma è un buon gioco. Davvero un buon gioco. E sicuramente è molto denso."

Nessuna campagna da difendere a oltranza

In altre parole, non è il titolo che Shroud si sente di difendere con la stessa energia con cui in passato ha sostenuto Black Myth: Wukong per la corsa al Game of the Year. Però il suo apprezzamento per Crimson Desert è evidente: il grind gli è piaciuto, l’esperienza l’ha convinto e, ogni tanto, pensa di tornarci anche fuori dallo streaming. Che, per un gioco enorme e pieno di contenuti, non è affatto un risultato da poco.