Il mare di documenti emersi dai file di Jeffrey Epstein ha messo sotto la lente decine di relazioni con personaggi influenti. Interpretare tutto quel materiale non è semplice, ma un'analisi approfondita ha messo in evidenza quanto spesso Epstein comparisse nelle comunicazioni di politici, banchieri, accademici e personalità del mondo culturale.
L'analisi e i numeri
Redattori e ricercatori hanno esaminato oltre un milione di file e identificato più di 150.000 email uniche per arrivare a tracciare le connessioni tra Epstein e l'élite. Va ribadito chiaramente: comparire nei documenti non significa automaticamente aver commesso un reato.
Larry Summers: comunicazioni frequenti e imbarazzo pubblico
L'ex segretario al Tesoro e noto economista Larry Summers ha comunicato molte volte con Epstein. L'analisi mostra oltre 3.000 email dirette tra loro tra il 2010 e il 2019, con alcune conversazioni che coinvolgono anche la moglie di Summers, Elisa New.
All'inizio i messaggi riguardavano questioni professionali come regolamentazione bancaria e incontri a Cambridge e New York. Ma emergono anche scambi su questioni personali e suggerimenti dati da Epstein. Epstein aiutò inoltre a mettere in contatto Elisa New con potenziali donatori e discusse modalità per far arrivare fondi a progetti di New evitando problemi di reputazione per Harvard. In un esempio citato dalle carte, Epstein poi donò 110.000 dollari a un progetto collegato.
In reazione alle rivelazioni, Summers si è detto profondamente imbarazzato e ha ammesso di aver commesso un errore di giudizio continuando a comunicare con Epstein. Ha lasciato l'insegnamento a Harvard.
Epstein organizzò anche cene e incontri per Summers con figure di alto profilo, tra cui l'ex primo ministro israeliano Ehud Barak, il miliardario della tecnologia Bill Gates, l'investitore giapponese Joi Ito, Peter Thiel e Reid Hoffman. Epstein fece da intermediario in più occasioni e mise in piedi anche una proiezione cinematografica alla quale Summers e New parteciparono.
Woody Allen e Soon-Yi Previn: regali, viaggi e cene
Nei file compaiono più di 3.500 email tra Epstein e l'ufficio del regista Woody Allen; circa due terzi coinvolgono la moglie di Allen, Soon-Yi Previn. Dalle comunicazioni emergono un rapporto che include cene, proiezioni private, regali e viaggi insieme, in Italia e in Francia.
Previn si rivolgeva a Epstein in termini molto affettuosi e apprezzava la sua generosità. Tra le conversazioni ci sono anche discussioni sulla copertura mediatica di accuse pubbliche ed esempi di scambio di articoli su casi di cronaca. Allen, che ha sempre negato le accuse di abusi mossegli dalla sua ex partner Mia Farrow, ha dichiarato di non aver mai visto Epstein con ragazze minorenni.
Epstein offrì anche aiuto per l'istruzione della figlia di Allen, rendendosi disponibile tramite contatti con il presidente di un college e donando 15.000 dollari a una scuola privata. La scuola in questione restituì poi la donazione dopo aver appreso della connessione con Epstein.
Jes Staley: corte relazioni e conseguenze professionali
Jes Staley, ex amministratore delegato di Barclays, è un altro nome ricorrente nei file. Le lettere e le email tra Staley e Epstein sono quasi 4.000 a partire dal 2008. In seguito a indagini e a valutazioni da parte delle autorità di vigilanza, Staley si dimise e ricevette il divieto di lavorare nel settore finanziario del Regno Unito per aver fornito informazioni fuorvianti al regolatore circa la profondità del suo rapporto con Epstein.
I documenti mostrano scambi che suggeriscono confidenza personale, visite alle proprietà di Epstein e presenze di membri della famiglia di Staley in tali contesti. Alcune carte indicano inoltre che Staley era stato nominato come fiduciario dell'estate di Epstein fino almeno a maggio 2015, elemento che contraddice dichiarazioni rese in tribunale dal manager.
La stampa ha riferito che i procuratori statunitensi esaminarono anche accuse di reati gravi legate a Staley. Non risultano però azioni penali a suo carico per queste accuse e Staley nega qualsiasi illecito.
La rete più ampia
I file dimostrano che Epstein era un punto di contatto per politici, membri di famiglie reali, figure culturali e leader dei settori finanziario e tecnologico. Tra i nominativi più presenti si registrano professionisti di primissimo piano, e alcuni furono costretti a lasciare posizioni pubbliche o a dimettersi in seguito alla scoperta del loro rapporto con Epstein.
Per pulire e analizzare i dati i ricercatori hanno usato strumenti automatizzati per normalizzare nomi e date, poi hanno verificato manualmente i risultati e rimosso duplicazioni quando possibile. La qualità di alcuni documenti scannerizzati e le redazioni non uniformi hanno però reso inevitabile la perdita di qualche elemento.
Va ribadito che la maggior parte delle email analizzate risalgono al periodo successivo alla condanna di Epstein del 2008. Questo non esclude la possibilità di altri scambi precedenti, dato che non tutti i documenti sono stati resi pubblici o sono completi.
Epstein fu condannato nel 2008 per sollecitazione di minore e fu oggetto di una nuova inchiesta avviata nel 2018. Nel 2019 morì in carcere mentre era in attesa di processo per accuse di traffico sessuale. I file mostrano in modo chiaro che molte persone potenti apprezzavano la sua capacità di mettere in relazione figure influenti tra politica, finanza, tecnologia e arti.
Questa ricostruzione si basa sull'analisi dei materiali disponibili e su quanto riportato dalle inchieste giornalistiche.