Jacques Villeneuve non ha usato mezze misure dopo la bagarre tra le due Ferrari al Gran Premio di Shanghai. L'ex campione del mondo teme che il confronto diretto tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc possa finire per danneggiare la squadra più che aiutare uno dei due piloti.
Cosa è successo a Shanghai
Sul circuito internazionale di Shanghai Leclerc e Hamilton si sono dati battaglia per il podio, scambiandosi più volte la posizione in una serie di sorpassi ravvicinati. La lotta è stata spettacolare, tanto che Hamilton ha detto che sembrava di tornare ai go-kart. Alla fine però la vittoria è andata a Kimi Antonelli, George Russell è passato davanti a Leclerc e ha chiuso secondo, mentre Hamilton è arrivato terzo.
Il commento di Villeneuve
Villeneuve ha accusato Leclerc di non aver rispettato il cosiddetto «team game». Secondo il canadese, il duello interno è stato troppo aggressivo e ha consumato gomme e tempo, aprendo la porta a Mercedes. Le sue parole sono state chiare: "Leclerc ha deciso di non giocare la partita di squadra e ha giocato la sua partita. Ha sorpreso Hamilton, ma avrebbe dovuto aspettarselo."
Ha poi aggiunto che la lotta ha in pratica rovinato la gara a Ferrari: erano secondi e terzi e invece hanno finito per togliersi tempo a vicenda, permettendo a Mercedes di avvicinarsi nella classifica piloti.
Classifica e contesto
- George Russell guida la classifica piloti con 51 punti.
- Kimi Antonelli è secondo a 47 punti.
- Charles Leclerc è terzo a 37 punti.
- Lewis Hamilton segue a 36 punti.
Villeneuve ha sottolineato che entrambi i piloti della Ferrari vogliono essere "il numero uno" e che questo istinto può mettere a rischio la posizione complessiva del team nella stagione.
Reazioni in pista
George Russell, che per un periodo ha osservato lo scambio senza intervenire, ha detto di essersi preparato al contatto tra i due ma che alla fine non è successo. Ha definito quelle fasi tra Hamilton e Leclerc tra le gare più aggressive viste da tempo, e ha ammesso di essere rimasto seccato nel vedere Antonelli allontanarsi mentre lui cercava di tenere il passo.
Hamilton, da parte sua, ha minimizzato i contatti: "Non ci siamo toccati. Questo è merito di piloti bravi e del rispetto reciproco."
La posizione del team
Il team principal di Ferrari, Frederic Vasseur, ha smorzato i toni. Ha detto di avere grande rispetto per entrambi i piloti e che, finché si comportano come a Shanghai e si divertono, ha senso lasciarli correre. Ha però precisato di non voler congelare le posizioni quando le condizioni lo richiederanno.
Un monito storico
La situazione richiama vecchi esempi di squadra che sono naufragati per rivalità interne. Il passato di Hamilton con Nico Rosberg è citato come avvertimento sui rischi di una lotta fratricida. Anche le tensioni occasionali tra Oscar Piastri e Lando Norris in McLaren restano nella memoria come esempio di gestione delicata quando due piloti sono molto vicini per prestazioni.
In sintesi, Villeneuve vede in quel duello tra Leclerc e Hamilton un segnale di pericolo per Ferrari: spettacolo assicurato per gli spettatori, ma potenzialmente costoso sul lungo periodo per la classifica del team.