Il conto è semplice, anche se non piace a tutti: ora i monopattini devono avere una targa e una polizza assicurativa. Chi non si adegua rischia una sanzione da 100 a 400 euro. Il provvedimento, parte della riforma del Codice della Strada, è stato pubblicato e ha assunto efficacia il 18 marzo. I proprietari hanno 60 giorni per mettersi in regola, quindi l'obbligo scatterà il 16 maggio.

Come funziona la registrazione

I cittadini potranno richiedere la targa accedendo al Portale dell'automobilista con SPID di secondo livello o con la carta d'identità elettronica. Sulla piattaforma si potrà:

  • presentare la domanda per il rilascio della targa,
  • prenotare il ritiro del contrassegno presso la Motorizzazione o studi di consulenza,
  • segnalare furti o smarrimenti della targa,
  • richiedere la cancellazione del contrassegno.

Importante: il contrassegno non sarà legato al singolo mezzo ma al proprietario. Il codice della targa sarà associato al codice fiscale del richiedente. Il contrassegno va installato sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.

Quanto costa la targa e come si paga

La targa costa 8,66 euro, da versare tramite PagoPa. Il prezzo è così suddiviso: 5,03 euro per la produzione, 1,11 euro di IVA e 2,52 euro come quota destinata ad attività di formazione, segnaletica e sicurezza stradale.

Assicurazione obbligatoria: cosa copre e quanto si paga

Con la targa entra anche l'obbligo di assicurazione per i monopattini. La copertura riguarda i danni verso terzi causati durante la guida, per esempio lesioni a pedoni o ciclisti e danni ad altri veicoli. I premi stimati vanno indicativamente da 25 a 150 euro all'anno, in base alla polizza e alle garanzie aggiuntive scelte.

Le preoccupazioni delle associazioni

Assoutenti, tramite il presidente Gabriele Melluso, chiede che i premi assicurativi siano uniformi su tutto il territorio nazionale, per evitare speculazioni e discriminazioni territoriali.

Assosharing, con il presidente Luigi Licchelli, è invece molto critica. Secondo l'associazione il contrassegno da 8,66 euro arriva a costare circa 33 euro all'utente finale a causa di tasse accessorie, una maggiorazione che definiscono ingiustificata. Segnalano anche l'impatto economico sulla registrazione delle flotte: costi nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro per ogni operatore, con ripercussioni sui fatturati calcolate intorno al 5 percento.

Assosharing contesta inoltre l'obbligo di una polizza RC Auto per i monopattini, ritenendolo inadeguato perché pensato per veicoli a motore. Propongono invece una RCT individuale, ossia una copertura che tuteli la responsabilità personale dell'utilizzatore. Avvertono che applicare una RC Auto su un monopattino economico potrebbe portare a premi superiori ai 100 euro annui.

Un altro passaggio dopo il casco

Questa novità si aggiunge all'obbligo del casco introdotto nel 2024, una misura che non è sempre stata rispettata. Il quadro normativo si fa più stringente, e ora la sfida è capire come si tradurrà tutto nella pratica quotidiana degli utenti e degli operatori della micromobilità.

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