Sharon Stone non ha mai avuto problemi a dire le cose come stanno
Sharon Stone non è esattamente il tipo da tenere per sé i dettagli più interessanti di un set. E quando si parla del bacio condiviso con Robert De Niro in Casino, l’attrice ha un giudizio molto semplice: è stato il migliore del settore.
Nel corso della puntata del 1 aprile di Radio Andy su SiriusXM, Stone ha raccontato che il bacio con De Niro nel film del 1995 era talmente convincente da averla, letteralmente, fatta traboccare di entusiasmo.
“Mi ha baciata così forte da farmi uscire dalle scarpe”, ha detto. “Sì, decisamente.”
La scena che le è rimasta addosso
Stone, oggi 68enne, ha ricordato in particolare una scena del crime thriller in cui interpreta Ginger McKenna. Il personaggio deve andare in bagno e, dato che è una truffatrice con abbastanza faccia tosta da farsi dare denaro, chiede soldi a De Niro per poterci andare.
Secondo il racconto dell’attrice, lui le passa prima 50 dollari, cifra che lei giudica evidentemente insufficiente. Lei lo guarda come a dire, con tutta la delicatezza del caso, che per il bagno serve qualcosa in più. Lui allora aumenta l’offerta a 100 dollari. A quel punto lei si sporge e lo bacia.
“E lui mi ha davvero spiazzata”, ha ricordato.
Persino Scorsese si sarebbe arrossito
Il momento, a quanto pare, non è passato inosservato neppure a Martin Scorsese. Stone ha raccontato che il regista ha interrotto la scena e, visibilmente imbarazzato, ha chiesto se volessero rifarla.
“Marty ha detto stop e ci ha guardati dicendo: ‘Credo che ci siamo, ma volete farne un’altra?’” ha spiegato Stone. “E noi due ci siamo guardati e abbiamo risposto: ‘Sì, forse ne serve un’altra.’”
Un piccolo miracolo di professionalità hollywoodiana: tutti impegnati a fare finta di niente mentre il set, chiaramente, aveva appena assistito a qualcosa di piuttosto efficace.
Un film che per lei ha cambiato tutto
Stone ha parlato spesso con affetto del lavoro su Casino e del rapporto con De Niro. Nel 2024 ha detto a E! News che quell’esperienza è stata decisiva per la sua carriera.
“Amo le persone con cui ho lavorato in quel film”, ha detto. “Penso di aver imparato più lavorando con Robert De Niro che in tutto il resto della mia carriera messo insieme.”
Ha aggiunto di avere ancora un legame forte con Scorsese e di ricordare con gratitudine anche Jimmy Woods e Joe Pesci. Su Pesci, in particolare, ha detto che si era battuto per ottenere per lei quel ruolo e che con lei era stato gentile.
Stone ha poi chiarito che lavorare con quei nomi non è stato solo prestigioso, ma emotivamente importante.
“Significano molto per me”, ha detto. “Non ci sarebbe niente di più entusiasmante per me che fare qualcosa ancora con uno di loro.”
Il bacio che resta in cima alla classifica
Il giudizio di Stone su De Niro non è nato ieri. Già nel 2020, ospite di Watch What Happens Live With Andy Cohen, aveva definito quel bacio “il culmine” della sua storia di baci cinematografici.
Ha spiegato di aver sempre ammirato De Niro e di averlo considerato una figura enorme per tutta la sua carriera.
“Lo rispettavo in modo straordinario”, ha detto. “C’era così tanto collegato a quel momento.”
Poi è arrivata la frase che riassume bene l’episodio:
“Ero così follemente innamorata di lui, come attore intendo, che probabilmente avrebbe potuto anche colpirmi in testa con un martello e io avrei detto: ‘Sì, certo’. Ma è stato davvero fantastico.”
Stone ha concluso senza lasciare troppo spazio al dubbio:
“Non credo di poter paragonare niente altro a quello. Il resto era un po’ così così.”
Per una volta, quindi, Hollywood ha prodotto una gerarchia chiarissima: De Niro al primo posto, gli altri molto più indietro.