Cambio di programma per Universal e Daniels
Ryan Gosling non farà parte del prossimo film senza titolo di Daniels per Universal Pictures. L’accordo non si è chiuso e, secondo quanto appreso da The Hollywood Reporter, la ragione è da ricondurre a un classico del cinema contemporaneo: le agende che non combaciano mai quando servirebbero davvero.
La notizia era stata anticipata da Deadline. Il progetto aveva già ottenuto un tax credit in California e non è riuscito a spostare la partenza prevista per l’estate, mantenendo intatta la data di uscita già fissata al 19 novembre 2027.
Il film che deve seguire un gigante
Il film rientra nell’accordo complessivo tra Universal e la Playgrounds di Daniels, insieme al loro storico produttore Jonathan Wang. Per il duo si tratta del seguito di Everything Everywhere All at Once, il fenomeno pop che ha conquistato sette Oscar, tra cui miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale per Daniel Kwan e Daniel Scheinert. Al botteghino, il titolo ha incassato 143 milioni di dollari a fronte di un budget di 25 milioni. Un piccolo dettaglio, giusto per chi ama i numeri che fanno male agli altri studi.
Il coinvolgimento di Gosling era stato letto come un colpo importante, soprattutto dopo il debutto molto forte di Project Hail Mary per Amazon MGM Studios. Il film ha aperto al primo posto nel box office globale e potrebbe avviare una nuova saga per l’attore e per lo studio.
Cosa si sa del nuovo progetto
Universal non ha ancora diffuso dettagli sulla trama. In un’intervista concessa a Collider durante l’SXSW, Kwan ha però descritto il film come una commedia sci-fi d’azione “con un grande cuore”, molto esistenziale, insomma con tutte le cose che ci si aspetta da un film dei Daniels.
Kwan ha anche spiegato perché il progetto richieda così tanto tempo. Secondo il regista, il mondo esterno è complesso e pieno di sfumature, e mettere tutto questo in un solo film non è esattamente una passeggiata. Ha detto che il tentativo di conciliare questi elementi è uno dei motivi dei ritardi.
Il cast dovrebbe includere anche talenti più giovani, con una fonte che lo colloca in una fascia d’età vicina a quella delle scuole superiori. Kwan, Scheinert e Wang producono tramite Playgrounds. Per Universal seguono il progetto Sara Scott, executive vice president of production development, e Jacqueline Garell, direttrice dello sviluppo produttivo.
Per Gosling, il prossimo impegno è Star Wars: Starfighter di Disney.