Ritorno a scuola, ma quella magica
Per Magic: The Gathering, è tempo di tornare tra i banchi di Strixhaven. Niente lezioni di matematica o scienze nel senso tradizionale, però: qui si parla di un’università di magia, dove gli studenti imparano a lanciare incantesimi e, già che ci siamo, a dominare uno dei giochi di carte più longevi in circolazione.
Dopo una presentazione stampa digitale dedicata a MTG Secrets of Strixhaven, una cosa è chiara: tra tutte le espansioni di Magic arrivate nell’ultimo anno, questa sembra quella più piena di novità sostanziali. Ci sono nuove meccaniche, una linea di prodotti particolarmente ricca e, non dettaglio da poco, è una delle poche proprietà intellettuali originali del 2026 in mezzo a un calendario sempre più affollato di crossover con licenze esterne. Per alcuni fan, questo basterà già a farli restare svegli fino alla campanella.
Le informazioni essenziali
- Terza espansione di MTG del 2026
- Ritorno alla scuola di magia di Strixhaven
- Le colleges sono organizzate per discipline diverse
In breve: Secrets of Strixhaven è la terza espansione di Magic: The Gathering del 2026 e riporta i giocatori nella scuola omonima per un nuovo semestre fatto di sortilegi, fazioni accademiche e un numero notevole di prodotti collaterali. L’ambientazione punta molto sulla magia e sulla specializzazione delle varie college, ciascuna con la propria identità.
È anche una delle sole tre proprietà originali di MTG per quest’anno, dopo MTG Lorwyn Eclipsed di gennaio e Reality Fracture di ottobre. Il resto del programma 2026 è composto da set Universes Beyond, a partire da MTG Teenage Mutant Ninja Turtles in arrivo a marzo.
In quali formati si può giocare?
Essendo una release importante di Magic, Secrets of Strixhaven sarà legale in tutti i formati, incluso Standard. Le versioni dedicate ai supplementi per Commander, archivio mistico e carte ospiti restano invece legali nei formati previsti per quel tipo di prodotto, cioè Commander, Legacy e Vintage.
È un sequel?
Sì. Dal punto di vista narrativo, Secrets of Strixhaven prosegue quanto visto in Strixhaven: School of Mages del 2021. Il set condivide inoltre l’universo con Strixhaven: Curriculum of Chaos di D&D, che permetteva di esplorare il campus in uno dei migliori giochi di ruolo da tavolo. Detto questo, non serve aver seguito tutto il materiale precedente per capirci qualcosa: c’è un po’ di continuità, ma il set funziona soprattutto come storia a sé.
Arriva anche su MTG Arena?
Sì. Secrets of Strixhaven sarà disponibile su MTG Arena il 21 aprile 2026, quindi qualche giorno prima della versione fisica. Un piccolo vantaggio per chi preferisce fare i compiti a casa prima del debutto in classe.
Date di uscita
L’uscita su tavolo è fissata per il 24 aprile 2026. Ma, come sempre, il calendario di un set di Magic non si limita alla data di lancio vera e propria. Ci sono eventi preliminari, anteprime e altre tappe che iniziano prima, quindi conviene segnare il percorso completo.
- Omens of Chaos (romanzo): 7 aprile 2026
- Galleria immagini delle carte: 10 aprile 2026
- Prerelease: 17-23 aprile 2026
- Uscita su MTG Arena: 21 aprile 2026
- Uscita tabletop: 24 aprile 2026
Le nuove meccaniche
Tra le espansioni recenti, Secrets of Strixhaven è probabilmente quella che punta più in alto sul fronte delle meccaniche. Durante la presentazione sono stati mostrati diversi nuovi concetti e parole chiave, tra cui Prepared, che consente a certe creature di lanciare magie, e Repartee, l’effetto di risposta legato a Silverquill.
Non sono le uniche aggiunte, ma sono quelle che hanno attirato più attenzione. Tornano anche i cosiddetti slow lands - nome non ufficiale, ma abbastanza intuitivo da lasciare intendere il loro funzionamento - insieme alle creature note come Archaics. A questo si aggiungono i draghi anziani fondatori delle singole college di Strixhaven e le mascotte più stravaganti del campus, comprese le Inklings.
I prodotti in arrivo
Come ogni grande uscita di Magic, anche questa arriva con una quantità notevole di prodotti. Ci sono booster, box e diversi altri formati, ma in questo caso l’attenzione è tutta per i mazzi Commander.
Durante il briefing, Wizards of the Coast ha spiegato che saranno più tematici del passato: circa il 60% delle carte sarà direttamente legato a Strixhaven, mentre il resto sarà scelto per adattarsi meglio al contesto. Tradotto: meno ristampe infilate dentro senza troppa pietà narrativa e più coerenza con l’identità del set. Un’idea quasi rivoluzionaria, a quanto pare.
In passato, i mazzi Commander tendevano a includere molte ristampe che funzionavano bene sul piano del gioco ma stavano lì come ospiti non invitati sul piano del tema. Ed è proprio quel tipo di scelta che fa nascere domande spiacevoli, tipo perché un personaggio non umano dovrebbe trovarsi improvvisamente in un mazzo dedicato agli animali. Questa volta, almeno sulla carta, l’insieme dovrebbe risultare molto più solido.
Le varianti artistiche e le carte speciali
Naturalmente, un set di questo livello non si limita alle versioni standard. Secrets of Strixhaven porta con sé un elenco molto ampio di trattamenti speciali, abbastanza da riempire un catalogo intero senza troppi sforzi.
- Carta serializzata protagonista: Emeritus of Ideation, con sole 500 copie, effetto doppio arcobaleno e cornice full art rétro, illustrata da Mark Poole, che aveva già firmato l’illustrazione originale di Ancestral Recall. Disponibile nei Collector Booster di qualsiasi lingua.
- Borderless Portal View Lands, che mostrano destinazioni misteriose, disponibili nei Play e Collector Booster.
- Full-Art Spellcraft Lands, legate alle college e ai simboli del mana, sempre nei Play e Collector Booster.
- Cornici extended art, per dare più spazio alle illustrazioni.
- Borderless Field Notes, in stile quaderno da studente, nei Play e Collector Booster.
- Carte Borderless degli Elder Dragon, nei Play e Collector Booster.
- I due Planeswalker principali, Ral Zarek e Professor Delian Fel, ricevono anche loro una versione borderless.
- Torna il Mystical Archive Bonus Sheet, con una carta garantita in ogni Play o Collector Booster. Si tratta di istantanei o stregonerie tratte dalle pagine proibite di un libro magico. Molte mostrano la prima volta in cui l’incantesimo è stato lanciato, e in totale sono 65: 25 non comuni, 25 rare e 15 mitiche.
- Le Japanese Mystical Archive compaiono con testo in giapponese, nei Play Booster giapponesi o nei Collector Booster di tutte le lingue.
- Presenti anche le Special Guest cards, nei Play e Collector Booster.
La storia
Dal momento che Strixhaven era già stato visitato in passato, questa espansione serve anche a vedere cosa è cambiato nel frattempo. Tra il 2021 di Strixhaven: School of Mages e oggi è successo parecchio, quindi le college stanno facendo i conti con le conseguenze dell’invasione phyrexiana vista durante March of the Machines. Il set guarda anche a ciò che accade fuori dal campus, non solo tra le aule dell’università magica.
La buona notizia è che non serve conoscere tutta la continuità precedente per goderselo. Il tono è quello di un nuovo punto di partenza per Strixhaven, quindi dovrebbe funzionare bene per chi entra ora, senza rinunciare a un po’ di profondità per chi vuole scavare sotto la superficie.
Le cinque college di Strixhaven restano il cuore dell’ambientazione, ognuna con la propria specializzazione:
- Prismari: scuola dedicata alla creatività senza freni, divisa tra perfezionismo e caos
- Lorehold: concentrata sull’archeomanzia, cioè una lettura magica del passato che permette di studiare la storia
- Quandrix: ruota attorno alla matemagica e alla scienza, esplorando il rapporto tra reale e immaginario
- Silverquill: college incentrato su linguistica, retorica, linguaggio e performance
- Witherbloom: ufficialmente dedicata agli “studi dell’essenza”, in pratica molto vicina a vita e morte
Per chi segue soprattutto i giochi da tavolo, il ritorno a Strixhaven sembra voler fare due cose insieme: offrire un ingresso pulito ai nuovi giocatori e dare ai veterani un set più coerente, più ricco e un po’ meno disposto a mettere carte a caso solo perché servivano numeri da rispettare. Ogni tanto, anche Magic si ricorda che un tema può avere un senso. Miracoli accademici.