Per anni, l’idea di un remake di Uncharted è rimasta un’ipotesi plausibile ma mai confermata. Ora una nuova ricostruzione dice che Naughty Dog e Sony avrebbero davvero valutato di tornare alla serie alle origini, prima di spostare l’attenzione su The Last of Us.

Secondo Thekempy, dataminer noto per il documentario su Uncharted 4, il progetto riguardava Uncharted: Drake’s Fortune, il primo capitolo pubblicato su PlayStation 3. Non sarebbe stato solo un discorso da riunione, come ce ne sono tanti nell’industria dei videogiochi. A quanto pare, esisteva anche una piccola sezione ricreata come prova tecnica.

Che cosa avrebbe preparato Sony

Thekempy ne ha parlato nel podcast Last Stand Media con Colin Moriarty, spiegando che tra il 2018 e il 2019 Naughty Dog avrebbe lavorato, o almeno fatto dei test, su una versione aggiornata di Drake’s Fortune.

Il coinvolgimento sarebbe passato anche dal Visual Art Support Group, uno studio interno di Sony che fornisce supporto agli altri team. Thekempy ha citato anche il precedente lavoro giornalistico di Jason Schreier sul tema, precisando di non voler rivendicare quella ricostruzione come propria.

La parte più concreta del racconto riguarda una sequenza specifica: Nathan Drake ed Elena Fisher sono sull’aereo di Victor “Sully” Sullivan, diretti verso l’isola, quando vengono abbattuti e devono lanciarsi con il paracadute. Secondo Thekempy, quella scena sarebbe stata ricostruita con una qualità visiva vicina a Uncharted 4, come dimostrazione di ciò che il progetto avrebbe potuto diventare.

Perché Drake’s Fortune era più complicato del previsto

Il primo Uncharted resta un titolo importante nella storia di Naughty Dog e di PlayStation, ma il tempo non gli ha fatto solo regali. La struttura dei livelli, il ritmo degli scontri e alcune sequenze d’azione appartengono chiaramente a un’altra fase del videogioco narrativo ad alto budget.

Secondo il racconto, proprio questo avrebbe pesato sulla decisione. Rifare Drake’s Fortune non avrebbe significato soltanto lucidare texture, animazioni e illuminazione. Avrebbe richiesto una modernizzazione più profonda di livelli, regia delle scene e set piece, cioè la parte in cui la nostalgia smette di bastare.

A quel punto Naughty Dog avrebbe scelto di aggiornare The Last of Us, ritenuto meno impegnativo da rifare. Il risultato è poi arrivato con The Last of Us Part I, rifacimento del gioco del 2013 pubblicato per PlayStation 5 e successivamente per PC.

L’indizio nei file di The Last of Us Part II

Non è una voce nata dal nulla. Anni fa era già emerso che una sezione legata all’aereo di Uncharted: Drake’s Fortune sarebbe stata trovata nei file di The Last of Us Part II. Thekempy sostiene che ciò sia avvenuto perché i progetti condividevano tecnologia e strumenti di sviluppo.

Questo dettaglio non equivale a un annuncio, naturalmente. Nel settore, i file interni possono contenere prototipi, test, materiale abbandonato e altre tracce di idee mai arrivate al pubblico. Però rende il racconto più interessante, perché suggerisce che almeno una prova tangibile sia esistita.

Insomma, Naughty Dog avrebbe puntato sul primo viaggio di Nathan Drake abbastanza da mettere insieme un frammento giocabile o filmato, ma non al punto da approvare davvero il progetto.

Che cosa significa per il futuro di Uncharted

La domanda è se Naughty Dog possa riprendere quel lavoro. La serie Uncharted non ha ricevuto un nuovo capitolo principale da Uncharted 4: Fine di un ladro, uscito nel 2016, seguito nel 2017 dallo spin-off Uncharted: L’Eredità Perduta.

Il marchio resta forte, e non solo per il pubblico storico di PlayStation. La serie ha contribuito a definire l’identità cinematografica dei giochi Naughty Dog, tra città perdute, rovine instabili, dialoghi serrati e Nathan Drake che sopravvive a situazioni che metterebbero in crisi anche una compagnia assicurativa molto ottimista.

Un rifacimento del primo capitolo avrebbe senso sia commerciale sia narrativo: permetterebbe ai nuovi giocatori di partire da una versione più attuale e darebbe ai fan un aggiornamento dell’avventura che ha aperto la strada. Ma avrebbe anche un costo creativo non banale, proprio perché Drake’s Fortune avrebbe bisogno di interventi più estesi rispetto a una semplice revisione grafica.

Per ora, quindi, resta una possibilità non confermata. Thekempy afferma che Naughty Dog ci abbia provato almeno una volta. Se lo studio intenda riprovarci, o se qualcosa sia già in lavorazione, è ancora una domanda senza risposta ufficiale.