Quando il mondo di gioco decide di non fermarsi più

Non è certo una sorpresa che Crimson Desert punti su una mappa gigantesca e su un livello di interattività piuttosto ambizioso. La parte più curiosa, però, è che andando ancora più in alto il mondo non si esaurisce: si allarga. E alla fine si arriva persino nello spazio, da cui si può guardare Pywel come se fosse un pianeta qualunque, con una vista che il gioco si prende persino la briga di rendere sorprendentemente dettagliata.

A scoprire la cosa è stato il gruppo ItemRelocationClub, che secondo quanto riportato da PC Gamer è riuscito a oltrepassare l’atmosfera superiore del gioco e a entrare nel buio dello spazio. Il risultato? Non il classico vuoto decorativo messo lì per fare scena, ma un ambiente con stelle, una Via Lattea ben definita e persino la curvatura di un pianeta vicino.

Come ci sono arrivati

Se l’idea vi stuzzica, conviene però armarsi di pazienza. E anche di una certa tolleranza per la ripetizione, che qui è parte del pacchetto.

Per raggiungere lo spazio, infatti, serve:

  • installare una mod di stamina infinita;
  • eseguire circa 10.000 attacchi aerei consecutivi;
  • dedicare all’impresa più o meno tre ore.

Insomma, niente che ricordi una passeggiata rilassante. Una volta arrivati lassù, la vista è notevole, ma è difficile negare che la parte più interessante di Crimson Desert resti quella a livello del suolo, dove succedono davvero le cose.

Perché esiste tutto questo?

La domanda è inevitabile: perché Pearl Abyss si è presa la briga di modellare anche lo spazio, se l’unico modo per vederlo passa da mod ed exploit?

NikTek, un altro creatore di contenuti che è riuscito a fare lo stesso viaggio a colpi di attacchi aerei, ha ipotizzato che il team possa stare preparando un contenuto aggiuntivo a tema spaziale, oppure perfino un futuro gioco ambientato nello spazio. Ipotesi suggestiva, certo. Però c’è anche una spiegazione più semplice: Pearl Abyss vuole che Crimson Desert sembri un mondo coerente, vivo e senza soluzione di continuità, persino nei punti che la maggior parte dei giocatori non vedrà mai.

Una scelta un po’ eccessiva, forse. Ma almeno qualcuno, da qualche parte, ha pensato anche alle stelle.