Per chi segue FromSoftware, il silenzio è quasi parte dell’esperienza: poche parole, molte supposizioni, qualche creatura enorme pronta a rovinare la giornata. Questa volta, però, Hidetaka Miyazaki ha detto abbastanza da far drizzare le orecchie ai fan: ci sono nuovi giochi di FromSoftware in sviluppo, e lo studio non sembra sotto pressione esterna su cosa debba creare.
Il director di Elden Ring ha risposto al sito giapponese Denfaminicogamer a proposito della disputa tra azionisti che coinvolge KADOKAWA, la società madre di FromSoftware. Ha parlato con il solito peso delle occasioni ufficiali, ma il punto è chiaro: nuovi progetti esistono, anche se per ora restano chiusi a chiave.
Che cosa ha detto Miyazaki sui progetti futuri
Miyazaki ha spiegato di essere “ampiamente soddisfatto” dell’attuale ambiente di sviluppo di FromSoftware. Ha aggiunto che lo studio lavora senza interferenze eccessive e che mantenere questa condizione è una delle sue priorità principali.
Poi è arrivata la parte che, prevedibilmente, ha fatto più rumore: Miyazaki ha invitato i fan ad attendere non solo i titoli già annunciati, ma anche “titoli non ancora annunciati”. Una frase breve, ma sufficiente per riaccendere teorie, speranze e letture di ogni tipo.
Al momento FromSoftware non ha precisato quali siano questi progetti. Alcune indiscrezioni hanno parlato di un titolo multipiattaforma già in una fase avanzata di sviluppo. Sullo sfondo c’è anche una coincidenza che i fan non ignorano: il 2026 segnerà il decimo anniversario di Dark Souls 3. Coincidenza, certo. Ma nel mondo dei videogiochi, questo basta spesso a far scattare le ipotesi.
Perché la disputa in KADOKAWA preoccupa i fan
Le parole di Miyazaki arrivano mentre KADOKAWA affronta una pressione significativa da parte di Oasis Management, fondo attivista con sede a Hong Kong. Oasis possiede il 13,76% della società e ha recentemente superato Sony, diventando il maggiore azionista di KADOKAWA.
Il fondo sta spingendo per rimuovere l’amministratore delegato Takanori Natsuno durante l’assemblea generale annuale del 24 giugno. Tra le sue argomentazioni c’è l’idea che KADOKAWA abbia sfruttato male il potenziale di FromSoftware, una tesi che inevitabilmente attira l’attenzione di chi segue lo studio dopo il successo globale di Elden Ring.
La preoccupazione dei fan è semplice: quando un team creativo finisce in mezzo a una battaglia societaria, il timore è che contino più i numeri della visione. A peggiorare la sensazione, il fondatore di Oasis aveva persino ipotizzato che Nintendo potesse far pagare 99 centesimi per far saltare più in alto Mario. Una proposta che, almeno come biglietto da visita per gli appassionati, non è esattamente un abbraccio caldo.
L’autonomia creativa resta il punto centrale
Detta senza leggere tra le righe, la risposta di Miyazaki è chiara: la disputa tra azionisti non è arrivata al tavolo di chi sta effettivamente sviluppando i giochi. FromSoftware, secondo il suo presidente e direttore creativo, continua a operare in un ambiente stabile e relativamente protetto.
Questo è il dettaglio più importante per il pubblico. FromSoftware ha costruito la propria identità su scelte spesso poco accomodanti: mondi ostili, narrazione frammentata, combattimenti severi e una fiducia rara nella pazienza dei giocatori. Se qualcuno dall’alto iniziasse a imporre formule più facili da vendere, il timore sarebbe comprensibile.
Miyazaki, almeno per ora, prova a chiudere quella porta. Non promette date, non nomina franchise e non offre immagini. Ma conferma che lo studio sta lavorando e che la sua indipendenza creativa resta una priorità.
Dove si inseriscono Elden Ring, Sony e il futuro
Miyazaki aveva già lasciato intendere in passato che un ritorno nelle Terre Intermedie non fosse escluso. Questo non significa che un nuovo Elden Ring sia in produzione, ma indica che FromSoftware non considera chiusa quella possibilità.
Intanto, il quadro societario si è complicato negli ultimi mesi. Sony è diventata un importante azionista di KADOKAWA alla fine del 2024, prima che Oasis Management la superasse. Per uno studio abituato a far parlare soprattutto i suoi giochi, ritrovarsi al centro di movimenti finanziari così visibili è una situazione delicata.
Per i giocatori, però, il punto pratico resta un altro: FromSoftware ha nuovi titoli in lavorazione, alcuni ancora non annunciati, e Miyazaki sostiene che nessuno stia dicendo allo studio che cosa debba fare. Per ora, è già qualcosa. Non una rivelazione esplosiva, forse, ma abbastanza per tenere accesa l’attesa senza dover evocare un boss opzionale per interpretarla.



