Disney+ ha ottenuto la fiducia di Duffy per raccontare la sua storia in un documentario. L'annuncio è arrivato durante Series Mania da Angela Jain, responsabile dei contenuti per l'area EMEA di Disney+. La cantante gallese, esplosa con il brano Mercy nel 2008, si era poi allontanata dalla vita pubblica per anni.
Il progetto
Secondo quanto dichiarato durante la presentazione, si tratta di un documentario lungo che vuole affrontare la vicenda con cura e rispetto. La produzione partirà a breve. Jain ha sottolineato che Duffy ha affidato il proprio racconto alla produzione, quindi c'è la responsabilità di trattarlo con la massima sensibilità.
La rivelazione del 2020
Nel 2020 Duffy aveva già rotto il silenzio con un post sui social, rivelando che nel 2011 aveva abbandonato la musica dopo essere stata sequestrata e aggredita sessualmente. Qualche anno dopo ha pubblicato sul proprio sito un testo molto più lungo dove ha raccontato nel dettaglio quanto accaduto.
Cosa ha raccontato
- Ha detto di essere stata drogata in un ristorante proprio il giorno del suo compleanno.
- Ha raccontato di essere rimasta drogata per quattro settimane e di essere stata portata in un paese straniero.
- Ha scritto che il responsabile, il cui nome non ha rivelato, avrebbe lasciato intendere di volerla uccidere.
- Per paura di ulteriori rischi, ha spiegato di non essersi sentita al sicuro nel rivolgersi subito alla polizia, anche se poi ha denunciato quanto successo.
Nel suo lungo scritto Duffy ha anche descritto lo stato emotivo che l'ha accompagnata da allora: ha detto di sentirsi paralizzata dalla paura. Riguardo a un possibile ritorno alla musica, ha spiegato che sta cercando una forma di liberazione personale e che il resto è ancora da vedere. Le sue parole sono state estremamente intime e difficili da leggere, perché parlano di dolore e di una lunga strada di recupero.
Perché questo documentario conta
Il gesto di raccontare una storia così privata davanti a una produzione importante è significativo. Non si tratta solo di cronaca personale. È anche un tentativo di mettere in luce temi complessi come la violenza sessuale, la paura delle vittime e le difficoltà nel chiedere aiuto. Disney+ ha dichiarato di voler procedere con attenzione e rispetto, poiché la materia è delicata e la protagonista ha scelto di affidarsi a loro per la prima volta.
Per il pubblico, il documentario sarà l'occasione di ascoltare direttamente Duffy, senza filtri. Per la cantante potrebbe essere un passo verso la ricostruzione. La produzione inizierà presto e resta da vedere come verrà raccontata la vicenda, ma è chiaro che sarà un progetto seguito con grande attenzione.