La Uber Drift in Giappone è l’ultima prova che, quando una fantasia automobilistica diventa abbastanza popolare, prima o poi arriva anche un pulsante dentro un’app. Uber ha lanciato un’esperienza a tempo limitato pensata per chi vuole assaggiare la cultura del drift giapponese senza dover fingere di essere un pilota clandestino con una colonna sonora drammatica in testa.

L’iniziativa arriva sulla scia del lancio di Forza Horizon 6, che ha riacceso l’interesse di molti appassionati per le derapate giapponesi, un immaginario già reso globale da Fast and Furious: Tokyo Drift e, per altri, da Initial D. Negli ultimi tempi anche diverse agenzie di viaggio hanno iniziato a proporre pacchetti a tema, con tour a Tokyo su auto JDM piuttosto vistose.

Come funziona l’esperienza Uber Drift

La proposta fa parte delle esperienze Go Anywhere di Uber e porta i viaggiatori al Mobara Twin Circuit, un tracciato noto tra gli appassionati di drift. Qui i partecipanti possono prendere parte a sessioni di drifting in tandem con piloti professionisti.

Il dettaglio importante, per chi tiene alla propria assicurazione sanitaria, è che non si guida. I partecipanti salgono sul sedile del passeggero mentre piloti con licenza Formula Drift li portano in pista su auto ispirate alla scena delle corse su strada. In breve: l’adrenalina è inclusa, la responsabilità di tenere l’auto di traverso no.

Uber descrive l’offerta come un modo per entrare in contatto con una parte molto riconoscibile della cultura automobilistica giapponese. È anche una mossa piuttosto leggibile: trasformare un desiderio da videogioco e cinema in un’esperienza prenotabile, con prezzo, orario e disponibilità. Romanticismo, ma con conferma nell’app.

Date, prezzo e prenotazioni

La finestra dell’iniziativa è breve. La Uber Drift sarà disponibile dal 3 giugno al 1 luglio, con le prenotazioni aperte dalla fine di maggio.

Il costo indicato è di:

  • 30.000 yen giapponesi
  • circa 190 dollari
  • circa 140 sterline

Le sessioni durano 90 minuti. La prenotazione avviene tramite l’app di Uber, ma l’opzione compare solo per chi si trova vicino al Giappone. Anche i posti sono descritti come molto limitati, quindi non è esattamente il tipo di attività da rimandare mentre si valuta se mettere in valigia una giacca da pilota.

Perché arriva proprio ora

Il tempismo non è casuale. Con Forza Horizon 6, molti giocatori stanno già esplorando una versione digitale della cultura drift giapponese, completa di auto Formula Drift disponibili nel gioco. Uber prova a intercettare lo stesso entusiasmo, ma spostandolo dalla console alla pista.

Per chi può permettersi viaggio, biglietto e prenotazione, l’esperienza offre una scorciatoia controllata verso un mondo che spesso viene raccontato attraverso film, videogiochi e video notturni molto coreografici. Per tutti gli altri, resta la versione virtuale, che ha almeno un vantaggio pratico: quando si sbaglia una curva, non serve spiegare nulla a nessuno.