Otto mesi dopo l'addio a Red Bull, Christian Horner continua a essere protagonista di pettegolezzi e ipotesi di mercato. Non è una sorpresa: chi rimane al centro della scena per venti anni non scompare facilmente.

Un rapido riassunto per chi ha saltato le ultime stagioni

Horner ha guidato il team di Milton Keynes per venti anni, un periodo che ha portato agli straordinari risultati di otto titoli piloti e quattro titoli costruttori. Nel frattempo la Ferrari ha raccolto meno: due titoli costruttori e un titolo piloti, con l'ultimo trofeo datato 2008.

La pista Ferrari: speranze, smentite e qualche voce insistente

La prima ondata di voci sul possibile approdo di Horner alla Scuderia era stata rapidamente respinta dalla Ferrari. In quel frangente nomi importanti come Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno espresso pubblicamente fiducia in Fred Vasseur come team principal.

Più recentemente il nome di Horner è tornato alla ribalta poco prima dell'inizio della stagione, con il commento di Juan Pablo Montoya che consigliava alla Ferrari di considerare l'ingaggio. Montoya ha però ricordato che la squadra dovrebbe avere pazienza e gestire con calma eventuali cambi.

Abbiamo chiesto ai lettori

Il sito RacingNews365 ha invitato i lettori a votare: Horner alla Ferrari, sì o no? Ecco come è andata.

  • 37,14% hanno risposto che Horner sarebbe un buon team principal per la Ferrari.
  • 45% hanno detto che la Ferrari dovrebbe evitare di ingaggiare il 52enne.
  • 17,86% pensano che Horner sarebbe ottimo, ma la squadra dovrebbe comunque mantenere Vasseur al comando.

Cosa ci dice tutto questo

I lettori sono chiaramente divisi. C'è chi vede in Horner l'esperienza e il pedigree vincenti, e chi invece preferisce evitare un cambiamento che potrebbe turbare un equilibrio già fragile. Al centro della discussione rimane la figura di Vasseur e la domanda se la Ferrari preferisca continuità o una scossa dall'esterno.

Grazie a tutti per aver votato. Tenete d'occhio i prossimi sondaggi di RacingNews365 per altre decisioni che faranno discutere i tifosi.