La notte dei premi a Series Mania, il più grande festival televisivo europeo, ha messo sotto i riflettori tre progetti molto diversi ma con ambizioni simili: raggiungere un pubblico internazionale. I riconoscimenti principali sono stati assegnati negli eventi industry del festival.

I tre vincitori e perché contano

R91

Un thriller ad alto tasso di tensione ambientato e in fase di riprese sulla portaerei nucleare francese Charles de Gaulle. La storia parte da un colpo semplice ma efficace: una militare viene trovata morta poche ore dopo la partenza della nave. Poi la trama si allarga, trasformandosi da indagine sul delitto in spy story e infine in una crisi militare su larga scala, secondo quanto spiegato dal responsabile della distribuzione internazionale.

  • Formato: thriller ad alto concetto, ambientazione militare
  • Produzione e canali: prima acquisizione in co-produzione tra Amazon Prime Video France e la rete generalista M6
  • Creatori e regia: creato da Henri Debeurme e Mathilde Arnaud; diretto da Julien Despaux
  • Cast di spicco: Elodie Yung e Alban Lenoir

Uno dei creatori ha definito la Charles de Gaulle come una «città galleggiante» con leggi e gerarchie proprie, la scena perfetta per una storia che esplora fiducia, legittimità e il prezzo del comando.

Red Pants

Premiato con un contributo di 50.000 euro, Red Pants arriva dal Kirghizistan e racconta la fine degli anni Settanta nell'Asia centrale sovietica. Aisha, figlia di un ufficiale militare, forma il primo gruppo criminale femminile composto da adolescenti per vendicare la morte del padre e sfidare un regime oppressivo.

  • Periodo e ambientazione: Kyrgyzstan, tardi anni Settanta
  • Genere: dramma d'azione basato su fatti reali
  • Punti forti: ritratto poco esplorato della regione, protagoniste giovani e determinate
  • Voce creativa: il creatore Tilek Cherikov sottolinea l'interesse per potere, identità e agenzia femminile

Il titolo nasce da un episodio concreto: la leader del gruppo si macchia i jeans con il sangue mestruale, e le ragazze trasformano quel momento in un gesto di solidarietà tingendo i propri pantaloni di rosso, facendone un simbolo di forza e unità.

Chachachá!

Si tratta di una serie in otto episodi da trenta minuti, una dramedy che segue una donna della Generazione X. Una pressione arteriosa alle stelle la spinge a fare i conti con se stessa e a cercare salvezza nella danza latina. Non è un hobby: diventa un modo per sopravvivere e mette sottosopra la sua famiglia.

  • Formato: otto episodi, trenta minuti ciascuno
  • Temi: identità, famiglia, riscoperta personale con tono leggero e autentico
  • Team creativo: Alison Fairweather Murray con la produttrice Jennifer Weiss
  • Sostegno e motivazione: il progetto è stato lodato per il tono sincero e internazionale, ritenuto adatto al pubblico globale

Un quadro più ampio

Secondo dati citati durante il festival, i gusti degli spettatori online continuano a premiare tre grandi generi: crime e thriller, commedia, e azione/avventura. I tre progetti premiati rispecchiano proprio queste inclinazioni, ma lo fanno con approcci e ambientazioni molto diverse: una portaerei francese, la Kyrgyzstan sovietica e una pista di ballo latina.

In breve: Series Mania ha riconosciuto storie con ambizioni internazionali, protagonisti forti e punti di vista originali. Non serve sempre la formula più sicura: a volte è sufficiente un'idea chiara, un cast credibile e la voglia di raccontare qualcosa di vero.