La realtà ha rovinato la battuta più folle
La quinta stagione di The Boys porterà al termine la serie di Prime Video, e ci si aspetta il solito concentrato di eccessi, caos e cattiverie supereroistiche. Solo che, a quanto pare, gli autori hanno trovato un avversario imprevisto: la realtà, che ha deciso di fare concorrenza alla satira.
Eric Kripke, showrunner della serie, ha spiegato a TV Guide che diverse idee considerate troppo improbabili in sala autori sono poi finite per assomigliare fin troppo a ciò che succede fuori dallo schermo.
“Molte cose che per noi sembravano tirate per i capelli, del tipo: ‘No, questa è troppo folle’, sono poi accadute in una forma davvero, davvero inquietante.”
La frase di Homelander che non sembrava possibile
Kripke ha aggiunto che c’è una battuta, che non ha voluto anticipare, presente nell’episodio 7 e pronunciata da Homelander. Secondo lui, era la linea più estrema che il team fosse riuscito a inventare. Poi, naturalmente, il mondo reale ha deciso di batterli sul tempo.
“C’è una battuta, non la rivelerò, nell’episodio 7 che Homelander diceva e che era la cosa più pazzesca che ci venisse in mente. E ormai è già successa.”
Insomma, The Boys resta ben saldo nel suo territorio di satira feroce e supereroi fuori controllo. Solo che, a questo punto, la serie non sta più inseguendo l’assurdo. Sta cercando di restare al passo con esso.