Salvini ricorda Umberto Bossi

Matteo Salvini ha reso omaggio a Umberto Bossi, fondatore della Lega, dopo la sua morte avvenuta ieri a Varese. Parlando a Radio Libertà, la trasmissione dedicata al senatur, Salvini ha ricordato il peso dell'idea politica di Bossi per il Movimento.

Un'eredità "tanta roba"

Salvini ha affermato: "Tutti noi siamo qui grazie a una sua idea" e ha aggiunto che la sua eredità "è tanta roba". Secondo il segretario leghista, si tratta di un lascito morale, valoriale e spirituale, ma anche di una spinta a non mollare: "mai mollare, mai arrendersi, se si cade ci si rialza".

Identità, federalismo e sovranità

Nel collegamento con la radio Salvini ha sottolineato la connessione tra posizioni regionali e questioni europee: "Essere identitari e federalisti in Italia significa essere per forza sovranisti in Europa". Ha detto che a Bruxelles si cerca di svuotare non solo regioni e comuni, ma anche gli Stati nazionali, i poteri, le responsabilità e le risorse, perciò ritiene che essere autonomisti in Italia e sovranisti in Europa sia un mix necessario.

Riconoscimenti e ricordi personali

Salvini ha anche ricordato il ruolo di Bossi nella costruzione della Lega e ha raccontato che il fondatore continuava a rinnovare la tessera del partito. Riferendosi a un aggettivo che Bossi amava usare, ha detto che il senatur voleva una "Lega gagliarda" e che, secondo lui, quella Lega è stata costruita bene e si ritrova ancora in buona forma.

  • Salvini ha ammesso che questa Lega è spesso rimasta sola contro tutti, ma che è nata e cresciuta così.
  • Ha definito la giornata come un momento di silenzio, rispetto, raccoglimento e vicinanza familiare e comunitaria.

L'appuntamento del 18 aprile a Milano

Salvini ha ricordato un evento organizzato dalla Lega e dai Patrioti europei per il 18 aprile in Piazza Duomo a Milano, sotto la Madonnina. L'iniziativa tratterà i temi della libertà e dell'identità e recupera una frase di Bossi: "Padroni a casa nostra". Ha assicurato che il partito sarà presente anche per rendere omaggio a Umberto Bossi.

Queste sono state le parole di Salvini nel giorno della scomparsa del fondatore, tra ricordi personali e riferimenti alle linee politiche che hanno segnato la storia della Lega.