Un progetto con il fiato sul collo

Zach Cregger, il regista di Barbarian e Weapons, si prepara a portare il suo gusto per l’orrore nel nuovo film di Resident Evil. E sì, sa perfettamente che il margine di errore è più stretto di un corridoio infestato da zombie.

Il film arriva cinque anni dopo Resident Evil: Welcome to Raccoon City, che aveva adattato i primi due capitoli della saga videoludica con Robbie Amell nei panni di Chris Redfield, Kaya Scodelario in quelli di Claire Redfield, Hannah John-Kamen come Jill Valentine, Avan Jogia come Leon Kennedy e Tom Hopper nel ruolo di Albert Wesker.

Quel tentativo aveva ricevuto recensioni miste e si era fermato a 41 milioni di dollari al botteghino. Ora, secondo quanto riportato, il film di Cregger seguirà una strada diversa, raccontando una storia originale ambientata nell’universo dei giochi.

La paura di deludere i fan

Parlando con The New York Times del recente boom dei film tratti dai videogiochi, Cregger ha ammesso che la sua prima reazione, quando sente parlare di un adattamento live-action, è: «Non rovinatemi tutto». Un’osservazione piuttosto onesta, che dice molto su quanto bene conosca il peso di franchise come Resident Evil per chi li segue da anni.

Nello stesso pezzo, il giornale sottolinea anche come ormai siano sempre più spesso i fan a lavorare su queste proprietà a Hollywood, citando proprio Cregger come esempio.

Parlando del suo nuovo film, il regista ha spiegato: «Mi piace l’idea di essere schierato contro un mondo che è deciso a annientarti. Mi sembra divertente e non ho visto un film che offra questo tipo di esperienza».

Poi ha aggiunto che si aspetta che gli appassionati dell’horror lo «crocifiggeranno» se il film si prenderà troppe libertà rispetto al materiale originale. Una prospettiva sorprendentemente serena, considerando la natura molto, molto emotiva delle discussioni online su Resident Evil.

Cosa sappiamo finora

La trama del nuovo film viene tenuta sotto stretto riserbo. Tuttavia, una fuga di notizie del 2025 sosteneva che Austin Abrams, visto in Weapons e Euphoria, interpreterà un corriere medico che si ritrova a lottare per sopravvivere agli orrori del T-virus.

Non è chiaro se la storia sia ambientata durante l’epidemia iniziale oppure in un altro momento della cronologia della saga. In passato, però, Cregger aveva già chiarito che il film non sarà «obbediente» alla lore.

Fino a quando non arriveranno dettagli più concreti sul progetto, l’attesa continua. E nel frattempo c’è sempre la lista dei film più attesi del 2026, per chi preferisce preoccuparsi in anticipo anche di altri titoli.