I migliori starter in Pokémon Champions
Con il lancio globale di Pokémon Champions, i giocatori si ritrovano davanti all’ennesima decisione iniziale che sembra semplice solo finché non la si deve fare davvero. Qui, però, la scelta dello starter funziona in modo diverso rispetto ad altri capitoli della serie: si parte con uno dei 10 Pokémon iniziali disponibili, ma in seguito la squadra si completa con altri membri aggiunti al roster.
Questo significa che lo starter non è l’unico fattore da considerare, anche se resta importante. La scelta migliore dipende soprattutto da ciò che avete già pronto da trasferire da Pokémon Home e da quali ruoli volete coprire nella squadra competitiva.
Le opzioni più convincenti
Pikachu è una scelta molto solida per chi vuole partire con un’opzione semplice e affidabile. Ha l’abilità Static, che può paralizzare gli avversari che lo colpiscono con mosse fisiche di contatto. Non è il Pokémon più potente della lista, certo, ma il fatto che il gioco aggiunga altri membri alla squadra rende Pikachu un punto di partenza sorprendentemente equilibrato.
Tyranitar merita un’attenzione particolare perché è l’unico starter della lista ad avere subito una mossa legata al meteo. In più, dispone di un’ampia varietà di tipi di mosse, quindi offre una flessibilità utile fin da subito. Insomma, non si limita a stare in squadra con aria minacciosa.
Tra le altre scelte da tenere in considerazione ci sono Charizard, con l’abilità Blaze che potenzia le mosse di tipo Fuoco quando ha poca salute, e Gardevoir, apprezzata per la combinazione di tipi Folletto e Psico, sempre utile quando si vuole un Pokémon offensivo ma anche abbastanza versatile.
Se però tra gli starter c’è un Pokémon che non avete già a disposizione in un altro gioco, può avere senso sceglierlo subito per ampliare le vostre possibilità. C’è però un dettaglio da non ignorare: i Pokémon reclutati in Pokémon Champions non possono essere trasferiti fuori dal gioco. Una piccola finezza burocratica, giusto per non rendere tutto troppo comodo.
Tutti gli starter di Pokémon Champions
In totale, gli starter disponibili sono 10. Ognuno offre una composizione iniziale diversa e, una volta fatta la scelta, il gioco aggiunge altri membri alla squadra per creare un gruppo completo.
Si tratta di formazioni pensate bene per chi inizia, con opzioni bilanciate che coprono più situazioni in combattimento. Naturalmente, la squadra può poi essere modificata liberamente aggiungendo o rimuovendo Pokémon, cambiando mosse, abilità e altri dettagli.
Si possono ottenere altri starter?
Sì. Scegliere uno starter non vi impedisce di ottenere in seguito gli altri Pokémon tra quelli mostrati all’inizio.
I Pokémon presenti nella schermata di selezione possono comparire di nuovo nell’opzione Recluta Pokémon e possono anche essere trasferiti in Pokémon Champions tramite Pokémon Home.
L’unico limite è che non potete ottenere in un colpo solo le squadre complete associate agli starter iniziali. Reclutandoli più tardi, infatti, non riceverete anche i Pokémon extra che accompagnano la scelta iniziale.
In breve
La scelta dello starter in Pokémon Champions dipende molto dal tipo di squadra che volete costruire e da ciò che avete già disponibili altrove. Se cercate affidabilità, Pikachu è una buona partenza. Se volete un’opzione più completa e immediatamente versatile, Tyranitar ha ottime carte da giocare. Charizard e Gardevoir restano alternative solide, soprattutto se vi servono ruoli più specifici.
In ogni caso, il gioco lascia abbastanza margine per correggere il tiro più avanti. Un raro gesto di clemenza, da parte di un gioco Pokémon.



