I piani Marvel fino al 2042 raccontano soprattutto un’ambizione: costruire un nuovo ciclo capace di accompagnare il pubblico per un’altra generazione. Kevin Feige ha confermato che i Marvel Studios stanno già discutendo storie molto lontane nel tempo, con gli X-Men e Spider-Man in primo piano. Questo, però, non significa che esista un calendario definitivo o che siano stati approvati cinque nuovi film sull’Uomo Ragno. Per ora ci sono idee, conversazioni e molte caselle provvisorie, che a Hollywood costano decisamente meno di una produzione.
Che cosa ha davvero annunciato Kevin Feige?
Durante un’intervista con Watching Hollywood, il presidente dei Marvel Studios ha raccontato di avere partecipato a una riunione dedicata a possibili film fino al 2042. Nella stessa dichiarazione, Feige ha subito ridimensionato la portata dell’annuncio: non sa se lo studio manterrà quel programma né se i titoli immaginati oggi saranno ancora gli stessi.
Il punto, quindi, non è l’esistenza di vent’anni di uscite già approvate. Marvel lavora su un grande archivio di personaggi e intrecci, valutando con largo anticipo quali storie potrebbero sostenere le fasi future del Marvel Cinematic Universe. La pianificazione serve a stabilire una direzione, non a garantire date e produzioni.
La prossima svolta concreta arriverà con Avengers: Doomsday, previsto per il 18 dicembre 2026, e Avengers: Secret Wars, fissato al 17 dicembre 2027. Quest’ultimo chiuderà la saga del multiverso e, secondo Feige, aprirà una nuova fase con una continuità più semplice da seguire.
Quanti film di Spider-Man sono realmente previsti?
La formula dei “cinque film di Spider-Man” va trattata con cautela. Feige ha detto che lui e la produttrice Amy Pascal hanno discusso che cosa potrebbero raccontare un secondo, un terzo, un quarto e un quinto futuro capitolo. Non ha annunciato cinque pellicole approvate, né fornito titoli, registi o date.
C’è anche un elemento industriale importante. Sony Pictures controlla il franchise cinematografico di Spider-Man e distribuisce i film solisti realizzati attraverso l’accordo di coproduzione con Marvel. Qualunque seguito dipenderà quindi non soltanto dalle idee creative, ma anche dalle intese tra le due società.
Il progetto già confermato è Spider-Man: Brand New Day, con Tom Holland nei panni di Peter Parker, in uscita il 31 luglio 2026. Più avanti dovrebbe arrivare anche Miles Morales. Feige vuole introdurlo nei film con attori dopo la conclusione della saga animata Spider-Verse, prevista con Beyond the Spider-Verse nel giugno 2027. Non è stato indicato quando avverrà il passaggio.
Quale ruolo avranno gli X-Men nel nuovo MCU?
Dopo Secret Wars, gli X-Men saranno al centro del nuovo universo Marvel. Feige ha chiarito che il gruppo offre molto più del solo Wolverine e può sostenere una saga articolata in diverse fasi, sul modello delle lunghe costruzioni narrative culminate con Infinity War ed Endgame.
Lo sceneggiatore Lee Sung Jin ha aggiunto che Feige vuole ripartire con un approccio ambizioso, senza obbligare i nuovi film a dipendere dalle precedenti versioni cinematografiche. Una squadra più ampia e personaggi più giovani permetterebbero inoltre a Marvel di rivolgersi anche agli spettatori che non sono cresciuti con la Saga dell’Infinito.
Feige ha descritto il mondo successivo a Secret Wars come un universo unico, semplificato e più accessibile. Alcuni elementi resteranno familiari, mentre molti altri cambieranno. Dopo anni di varianti, linee temporali e realtà parallele, persino sapere quale universo si sta guardando potrebbe tornare a essere un dettaglio non specialistico.
Perché il programma fino al 2042 resta incerto?
Le ambizioni a lungo termine arrivano dopo un 2025 meno brillante del previsto nelle sale. Secondo Box Office Mojo, The Fantastic Four: First Steps ha incassato circa 522 milioni di dollari nel mondo, Captain America: Brave New World circa 415 milioni e Thunderbolts* circa 382 milioni.
Disney ha già riconosciuto la necessità di ridurre il ritmo. L’amministratore delegato Bob Iger aveva indicato l’obiettivo di passare da circa quattro film Marvel all’anno a due, o al massimo tre. La priorità dichiarata è tornare a puntare sulla qualità, lasciando più spazio a ogni uscita.
Marvel dovrebbe presentare Avengers: Doomsday e la propria direzione generale al San Diego Comic-Con. Quella sede potrebbe offrire annunci più solidi rispetto alle ipotesi discusse in una sala riunioni. Fino ad allora, il 2042 resta una bussola creativa, mentre gli X-Men, Peter Parker e Miles Morales rappresentano il possibile ricambio generazionale su cui lo studio intende costruire il suo futuro.




