Le riprese sono in corso

La seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms è attualmente in lavorazione e Peter Claffey, interprete del cavaliere Ser Dunk, sostiene che il pubblico non debba prepararsi a un passo indietro. Anzi, secondo lui, il nuovo capitolo sarà pienamente all’altezza dell’aspettativa costruita dalla prima stagione, quella che ha già alzato l’asticella in modo piuttosto scomodo per chi deve poi superarla.

Claffey ha spiegato che all’inizio non pensava che la serie avrebbe mai raggiunto un livello di qualità pari a quello della prima stagione, ma ora descrive il secondo ciclo come incredibile.

Una storia molto diversa

La nuova stagione adatta The Sworn Sword, una delle tre novelle della saga, che Claffey considera la sua preferita. Secondo l’attore, si tratta di una storia d’amore tragica e di un incarico completamente diverso per Dunk, che dovrà destreggiarsi in un contesto nuovo e decisamente meno lineare.

C’è poi un altro dettaglio, più umano e anche un po’ più imbarazzante per il personaggio: questa sarà la sua prima vera esperienza nel cercare di parlare con le donne e nel tentare di costruire un rapporto di lavoro con una donna. E, sempre stando a Claffey, Dunk è pessimo in entrambe le cose. Una sorpresa per nessuno, a quanto pare.