Un'intesa che unisce l'esperienza ucraina nella difesa anti-droni alle esigenze difensive dell'Arabia Saudita.

Cosa è stato firmato

Il presidente Volodymyr Zelenskyy, in visita in Arabia Saudita, ha annunciato la firma di un accordo di difesa. Si tratta di un memorandum per l'acquisto di materiale bellico e per avviare una cooperazione tecnologica e d'investimento tra i due paesi.

Perché è importante

Secondo Zelenskyy, l'intesa crea le basi per contratti futuri e collaborazioni tecnologiche. L'Arabia Saudita possiede capacità difensive che interessano l'Ucraina, e la cooperazione «può essere mutuamente vantaggiosa».

Il contesto regionale

Negli ultimi giorni i paesi del Golfo sono stati oggetto di attacchi attribuiti all'Iran, nel contesto delle tensioni e degli attacchi tra Stati Uniti, Israele e Iran. Riyadh ha intercettato centinaia di droni e diverse decine di missili dall'inizio degli attacchi a fine febbraio. Il ministero della Difesa saudita ha riferito che almeno sei missili sono stati intercettati venerdì.

Conseguenze e vittime

  • Le attività offensive nella regione hanno portato a vittime civili. Finora sono state segnalate circa 25 persone morte nei paesi del Golfo.
  • Due persone sono state uccise recentemente negli Emirati Arabi Uniti.

Perché l'Ucraina è coinvolta

L'Ucraina si è specializzata nel contrasto ai droni, accumulando esperienza pratica durante il lungo confronto con la Russia. Kyiv è diventata un produttore importante di droni intercettori a basso costo ma efficaci, utilizzati per fermare ondate di attacchi dall'aria.

Dati sull'esperienza ucraina

  • Secondo stime riferite dai media, solo quest'inverno la Russia avrebbe lanciato oltre 19.000 droni contro l'Ucraina, un numero che spiega il livello di pratica acquisita nel respingere questi attacchi.
  • In un attacco su larga scala, sono stati lanciati 948 droni in 24 ore. In quell'occasione sono morte due persone.

Supporto operativo

Il 18 marzo Zelenskyy ha comunicato che 201 esperti anti-droni ucraini sono stati inviati in Medio Oriente per aiutare nelle operazioni di difesa contro gli attacchi attribuiti all'Iran. L'obiettivo è trasferire know-how operativo e aiutare con sistemi di intercettazione e tattiche di difesa.

Sfide locali

Yurii Cherevashenko, vicecomandante delle forze di copertura della difesa aerea ucraina, ha sottolineato che le operazioni in Medio Oriente presentano sfide particolari, come le tempeste di sabbia. Tuttavia alla fine l'efficacia dipende molto dall'abilità degli operatori e dalla capacità di adattare le tecnologie al contesto locale.

In sintesi: l'accordo ufficializza uno scambio di capacità e tecnologie tra Kyiv e Riyadh. Da una parte ci sono le competenze ucraine nell'intercettazione dei droni, dall'altra le risorse e le esigenze difensive saudite, il tutto mentre la regione vive una fase di forte instabilità.