La LEC resta a Berlino fino al 2027

La voce che voleva la LEC abbandonare lo studio di Berlino è stata ufficialmente smentita. Riot ha confermato che, per ora, la stagione continuerà a svolgersi principalmente al Riot Games Arena di Berlino almeno fino al 2027.

Perché è saltata fuori la notizia

La speculazione è nata dopo le parole di Kim "Wadid" Bae-in, che aveva detto in stream che lo studio di Berlino potrebbe scomparire dopo il prossimo anno e che la LEC potrebbe spostarsi in gran parte online, con l'eccezione di eventi Roadtrip.

Riot ha risposto con una dichiarazione ufficiale di Max Schmidt, Director di League of Legends Esports EMEA, chiarendo la situazione e mettendo fine ai timori immediati.

Cosa ha detto Riot

Max Schmidt ha ribadito che la LEC si giocherà principalmente a Berlino nel 2027, ma ha anche spiegato che l'organizzazione continuerà a evolvere il modo in cui produce gli eventi. Le modifiche previste sono mirate a concentrare risorse e attenzione su ciò che conta di più per i fan.

Quali cambiamenti sono possibili

  • Roadtrips: eventi dal vivo in diverse città, mantenuti come parte del formato.
  • Giornate senza pubblico: alcune partite potrebbero svolgersi senza spettatori in sala.
  • Gioco online limitato: la possibilità di ricorrere a sessioni online in circostanze specifiche.

La dichiarazione è formulata con attenzione. Da un lato rassicura i fan sul fatto che lo studio di Berlino rimane operativo per il prossimo biennio. Dall'altro lascia aperta la porta a scenari futuri, nel caso Riot decidesse di ridurre gli eventi offline.

Cosa significa la tendenza al co-streaming

Con la crescita del co-streaming, Riot potrebbe in futuro appoggiarsi sempre più alla copertura di creator e streamer popolari. Nomi come Caedrel, Tolkin e Ibai sono citati come esempi di figure che ormai integrano l'ecosistema di visibilità attorno alle competizioni.

La conclusione pratica

Per ora non cambia nulla: la LEC rimane a Berlino e i fan possono aspettarsi almeno due stagioni ufficiali nello studio storico. Allo stesso tempo Riot continua a valutare soluzioni ibride per rendere l'esperienza più efficiente e focalizzata sui contenuti che funzionano meglio per il pubblico.

In sintesi: studio di Berlino confermato fino al 2027, ma con margine per sperimentare formati senza pubblico e online limitato.