Labour mette in dubbio la cifra dichiarata da Farage

Labour ha chiesto spiegazioni a Nigel Farage sul costo del suo viaggio di andata e ritorno alle Maldive su un jet privato collegato a un donatore miliardario, sostenendo che la cifra indicata dal leader di Reform sia molto più bassa del valore di mercato di un noleggio simile.

Farage aveva inizialmente registrato il viaggio di due giorni come un beneficio da £12.500, finanziato da Christopher Harborne, il grande donatore di Reform con base in Thailandia. Nella più recente dichiarazione degli interessi, però, quella somma è stata portata a £25.000. Un piccolo ritocco, insomma, quando ci sono aerei privati, registri ufficiali e un partito politico di mezzo.

Secondo quanto riportato dal Guardian, la proprietà del jet è collegata a Harborne, che ha versato al partito più di £12 milioni.

La lettera di Anna Turley

Giovedì Anna Turley, presidente del Labour, ha scritto a Farage sostenendo che il costo reale di un aereo privato di dimensioni comparabili sarebbe ben superiore alla somma dichiarata.

Turley ha citato dati pubblicamente disponibili sui voli, secondo i quali si sarebbe trattato di un andata e ritorno di 11.000 miglia, durato poco più di 23 ore, su un modello di aereo che viene pubblicizzato su diversi siti di charter privato a non meno di 11.500 dollari l’ora, circa £8.500.

Nella sua lettera ha scritto che, oltre alle spese del volo, la cifra dovrebbe tenere conto anche di equipaggio, carburante, rinfreschi e altri costi operativi. Ha osservato che la valutazione di £12.500, poi corretta a £25.000, “non ha alcun rapporto” con il prezzo di mercato di servizi equivalenti nel settore del charter privato.

Turley ha chiesto a Farage di chiarire come sia arrivato a stimare il valore del volo verso le Maldive, viaggio che non ha portato al raggiungimento delle isole Chagos, perché non aveva l’autorizzazione necessaria.

Il nodo Chagos

Farage ha descritto il viaggio come una “missione umanitaria”, sostenendo di voler attirare l’attenzione sulla condizione dei chagossiani, le cui famiglie furono allontanate dalle isole negli anni Sessanta e che ora chiedono di poter tornare.

Ha anche criticato la decisione del governo britannico di trasferire la sovranità delle isole a Mauritius per rispettare il diritto internazionale, pur continuando a prendere in affitto la base militare.

Turley ha richiamato le linee guida della Commissione Elettorale, secondo cui chi riceve beni o servizi gratuitamente deve valutarli a prezzo di mercato comparabile e fare una stima “onesta e ragionevole” del loro valore.

Altri voli, stesso donatore

Harborne è collegato anche a un altro aereo che ha trasportato un diverso gruppo di attivisti chagossiani fino allo Sri Lanka, prima che questi partissero per l’arcipelago in barca.

L’investitore thailandese, attivo nei settori delle criptovalute e dell’aviazione, in passato non ha risposto alle richieste di commento su un’eventuale proprietà degli aerei coinvolti nei viaggi.

Farage e Reform non hanno risposto alle richieste di commento.