Attenzione: spoiler completi per l’episodio 2 della quinta stagione di The Boys
La quinta stagione di The Boys è partita nel modo più prevedibile possibile per questa serie: con una morte importante, un bel po’ di caos e la sensazione che qualcuno abbia già dimenticato di leggere il manuale sulla sicurezza. Il secondo episodio, però, va oltre il semplice disastro e lascia intendere un dettaglio fondamentale: Homelander potrebbe avere un modo per sopravvivere al virus dei Supes su cui Butcher e il resto del gruppo contano per abbatterlo.
Nel finale dell’episodio, anche Soldier Boy sembra crollare. La sua pelle va a fuoco, fatica a respirare e si accascia a terra, lasciando i Boys con l’ovvio entusiasmo di chi ha appena trovato una superarma capace di uccidere i Supes. Peccato che, dopo la fuga, The Deep e Homelander arrivino sulla scena per osservare la strage, con Homelander che finge appena un dolore emotivo per la morte del padre mentre viene caricato su un’ambulanza dentro un sacco per cadaveri.
Poi, naturalmente, arriva il colpo di scena finale: appena Homelander si volta, Soldier Boy si rialza di scatto. Vivo, o almeno vivo quanto basta per rendere tutti molto più nervosi. Fine dell’episodio. Per quanto riguarda il tempismo, la serie resta impeccabile nel prendersi gioco dello spettatore con la massima serietà.
Cosa significa per il virus dei Supes
Il punto centrale è semplice: il virus dei Supes non sembra aver avuto un effetto mortale su Soldier Boy. Le spiegazioni possibili sono due.
- La prima è che il lotto creato da Sameer e Frenchie abbia perso potenza.
- La seconda, più probabile, è che Soldier Boy sia uno dei pochi Supes rimasti a essere stato esposto al Compound V originale, noto anche come V-One, e che proprio per questo il virus sia meno efficace su di lui e sugli altri come lui.
La seconda ipotesi è quella che pesa di più, soprattutto perché altri Supes colpiti dal virus, come Rock Hard e Jetstreak, sono crollati quasi all’istante in modo decisamente meno ambiguo. Insomma, il virus funziona. Solo non necessariamente allo stesso modo su tutti. Una sorpresa sconvolgente, a quanto pare.
Il piano di Homelander
Se questa lettura è corretta, allora Homelander ha davanti a sé un obiettivo abbastanza chiaro per questa stagione: farsi avanti con il V-One per neutralizzare la minaccia del virus. In altre parole, se il problema è il modo in cui il virus colpisce chi ha avuto a che fare con il Compound V originale, lui potrebbe cercare di “evolversi” abbastanza da renderlo inutile.
Certo, la quinta stagione finale lascia aperte anche altre strade. Soldier Boy è tornato, e questo significa che esiste ancora un Supe in grado di bruciare il Compound V fuori dal sangue di Homelander, mentre vaga liberamente dentro Vought Tower come un inconveniente estremamente letale.
Poi c’è Marie Moreau, l’altra sopravvissuta al Progetto Odessa e manipolatrice del sangue, che è una delle pochissime persone sul pianeta con un livello di potenza paragonabile a quello di Homelander e, potenzialmente, in grado di farlo esplodere da dentro. Solo che, per ora, sembra essere stata messa da parte a Pittsburgh, almeno stando a una battuta di sfondo dell’episodio 1.
E poi c’è Ryan Butcher, il figlio di Homelander, sempre lì in attesa di un possibile e molto simbolico parricidio superpotenziato. Perché in questa serie, se esiste una possibilità di tragedia familiare, qualcuno prima o poi la trasforma in trama.
Dove siamo ora
Le puntate 1 e 2 della quinta stagione sono già disponibili in streaming su Prime Video. E se questa è davvero la direzione del capitolo finale, allora ci aspetta una corsa parecchio caotica fino alla fine, con abbastanza armi biologiche, tradimenti e superpoteri da tenere occupata l’intera settimana.



