Jamie Lee Curtis si è raccontata a un panel al festival SXSW di Austin, spiegando che il suo ritorno nel franchise di Halloween non sarebbe avvenuto allo stesso modo se le avessero detto in partenza che si trattava di una trilogia.
Il contesto: numeri, recensioni e la saga recente
Il reboot del 2018 l'ha vista tornare nei panni di Laurie Strode, la sopravvissuta iconica che deve fare i conti con il trauma dopo il ritorno di Michael Myers. Quel film ha ottenuto un buon riscontro, con un 79% su Rotten Tomatoes e circa 259 milioni di dollari incassati nel mondo. Sono seguiti Halloween Kills nel 2021 e Halloween Ends nel 2022. I due sequel non hanno replicato il successo critico del primo, ma la trilogia ha generato complessivamente circa 497 milioni per Blumhouse e Universal.
La confessione a SXSW
Durante il panel Curtis ha detto che, se le avessero presentato il progetto come una trilogia fin dall'inizio, probabilmente avrebbe declinato l'offerta. Ha anche commentato il modo di lavorare del produttore Jason Blum: "Jason Blum è notoriamente parsimonioso. Come si fanno film a basso budget? Non si paga la gente. Questo è il modello".
Quando ha scoperto della trilogia
Secondo Curtis è stato il regista David Gordon Green a dirle che il progetto sarebbe diventato una trilogia, mentre si trovavano in fase di montaggio del primo film. La reazione della attrice è stata di sorpresa, ma ha scelto di trasformare la situazione in un'opportunità.
La trattativa e il piccolo colpo di scena
Curtis ha raccontato di essersi rivolta a Blum per proporre un accordo di sviluppo o un first look deal, con l'obiettivo di ottenere un po' di materiale finanziario per i suoi progetti personali. Poiché si era impegnata per due film di Halloween, la trattativa ha trovato più facilmente terreno d'intesa. Le sue parole: "Gli ho detto: 'Ho alcune idee, forse potresti darmi un first look, pagarmi un po' di soldi'".
Cosa ci ha fatto con quel denaro
Con il vantaggio ottenuto Curtis ha potuto realizzare progetti che le stavano a cuore. Tra questi c'è Mother Nature, un film e un graphic novel che ha scritto, incentrato su una donna che scopre poteri soprannaturali dopo la morte del padre per mano di una compagnia petrolifera corrotta. Ha inoltre prodotto per Apple TV+ la serie The Lost Bus, in collaborazione con Blum, che ha nel cast Matthew McConaughey e America Ferrera.
Conclusione
Jamie Lee Curtis resta una delle figure più riconoscibili del genere horror, ma il suo racconto mette in luce come, dietro ai ritorni in grandi franchise, spesso ci siano scelte pratiche e negoziazioni. Se il franchise di Halloween dovesse ripartire, la star ha chiarito che la sua disponibilità dipenderà da molteplici fattori, non solo dalla nostalgia.