Il New York Ripper smette di essere un fantasma, almeno per il casting

Dexter: Resurrection ha finalmente svelato quale attore interpreterà il New York Ripper nella seconda stagione, e la scelta ha fatto crollare in un colpo solo buona parte delle teorie dei fan. Con una certa eleganza, la serie ha deciso di non lasciare più spazio all’immaginazione collettiva, che in questi casi tende a diventare una disciplina sportiva.

Nella prima stagione, il New York Ripper è stato citato più volte come un serial killer misterioso, con il suo arma preferita presente perfino nella collezione di Leon Prater. Anche se il Ripper era considerato inattivo da anni, la serie ha rivelato che non aveva mai davvero smesso di agire: continuava a tormentare le vittime con telefonate inquietanti.

Il caso è rimasto anche una fissazione per la detective Claudette Wallace, inizialmente incaricata di rintracciarlo.

La rivelazione del finale

Nel finale di stagione, Dexter uccide Prater, prende i fascicoli legati ad altri killer e lascia alla NYPD una cartella dedicata proprio al New York Ripper. Nei documenti, il sospettato viene identificato come Don Framt, anche se non è affatto chiaro se si tratti del suo vero nome.

Ora, però, almeno un pezzo del puzzle è ufficiale: il 2 aprile gli account social di Dexter hanno confermato che il Ripper sarà interpretato da Brian Cox, 79 anni, volto amatissimo di Succession.

Teorie dei fan, archiviate per il momento

Durante la prima stagione, le ipotesi sul vero volto del Ripper sono state numerose, e alcune decisamente fantasiose. Tra i nomi circolati c’erano:

  • Blessing, l’autista di UrCar
  • Jonah Mitchell, figlio del Trinity Killer
  • Cody, il figlio adottivo di Dexter, assente da anni
  • Melvin Olvia, partner della detective Wallace
  • Gigi, la nuova fidanzata di Harrison
  • perfino Bryan Cranston, immaginato da alcuni come il “nuovo Brian” del franchise

Naturalmente, resta sempre possibile che il casting di Cox sia una manovra fuorviante. Ma per il momento, tutte queste teorie possono essere considerate archiviate con la rapidità tipica delle cose che internet ha deciso fossero certe fino a ieri.

Cosa ha detto Clyde Phillips

Il showrunner Clyde Phillips aveva già commentato le speculazioni sul Dissecting Dexter Podcast, soffermandosi in particolare sulle ipotesi che coinvolgevano Cody, Gigi e Olvia.

“Non sono qui per dire se qualcosa sia giusto. Dico solo che, per noi, è una bella opportunità quando entriamo nella sala degli sceneggiatori per renderlo più realistico e meno teorico.”

Phillips ha anche chiarito che la seconda stagione avrà un antagonista principale, in questo caso il Ripper, ma non rinuncerà a una struttura con un cattivo diverso a episodio.

“Abbiamo un grande cattivo per la prossima stagione e altri che chiamiamo piccoli cattivi, quelli settimanali.”

La seconda stagione di Dexter: Resurrection è prevista per ottobre 2026.