La patch d'emergenza 1.01.02 è già disponibile
Pearl Abyss ha rilasciato una nuova correzione d’urgenza per Crimson Desert, pensata per mettere una pezza ad alcuni problemi emersi dopo l’aggiornamento 1.01.00. Si tratta della patch 1.01.02, al momento disponibile solo su Steam.
L’intervento è piccolo, ma mirato: migliora la qualità grafica per chi usa NVIDIA Ray Reconstruction e DLSS, oltre a correggere diversi difetti visivi comparsi in alcune aree del gioco. Tra questi ci sono lo sfocamento dello schermo in determinati ambienti, lo sfarfallio nel punto in cui cielo e nuvole si incontrano e i glitch grafici causati dal fumo dei camini quando si sovrapponeva ad altri elementi dello scenario.
Pearl Abyss ha chiarito che si tratta di soluzioni parziali. Traduzione libera: il gioco non è ancora del tutto domato, e lo studio continuerà a indagare sui problemi correlati per rifinire ulteriormente l’esperienza.
Una risposta rapida ai problemi del post-lancio
Il lancio di Crimson Desert non è stato esattamente una passeggiata trionfale. All’uscita, molti giocatori hanno segnalato bug, controlli poco fluidi e una storia giudicata da diversi utenti meno incisiva del previsto. Pearl Abyss ha riconosciuto le critiche e ha iniziato a pubblicare aggiornamenti con regolarità.
L’aggiornamento 1.01.00 aveva già introdotto cambiamenti ai comandi, tempi di caricamento più rapidi, nuove cavalcature e varie correzioni. La reazione iniziale è stata positiva, ma poco dopo sono comparsi nuovi problemi di prestazioni, in particolare sul fronte grafico. Da lì la decisione di intervenire rapidamente con questa nuova patch.
La community apprezza, ma non smette di fare richieste
La risposta dei giocatori, almeno sui social, è stata in larga parte favorevole. Molti hanno parlato di miglioramenti tangibili nelle prestazioni e hanno confermato che diversi difetti visivi introdotti con la 1.01.00 sono stati risolti. Con DLSS attivo, l’immagine risulterebbe anche più pulita rispetto a prima.
Detto questo, non tutto è magicamente tornato al suo posto. Alcuni utenti segnalano ancora cascate buggate e zone di Pywel che restano un po’ troppo sfocate per i loro gusti. Una parte della community spera inoltre che il prossimo aggiornamento guardi con maggiore attenzione al supporto AMD, in particolare FSR 4.
A complicare il quadro c’è anche la preoccupazione per il presunto porting di Crimson Desert su Nintendo Switch 2, vista la prestazione un po’ ballerina del gioco sulle piattaforme attuali. Insomma, il desiderio di avere il titolo ovunque è comprensibile, ma il pubblico preferirebbe evitare ulteriori esperimenti di ottimismo tecnico.
Intel Arc, vendite e altre correzioni in arrivo
I fan chiedono anche a Pearl Abyss di procedere con prudenza sul fronte del futuro supporto alle GPU Intel Arc. La software house ha confermato di stare lavorando alla compatibilità, dopo che quelle schede non riuscivano a eseguire il gioco. L’auspicio della community è semplice: meglio un supporto in ritardo che un altro giro di problemi già visti su NVIDIA e AMD.
Nel frattempo, lo studio continua a raccogliere consenso anche fuori dal gioco. Crimson Desert ha venduto oltre 3 milioni di copie in una settimana ed è stato tra i titoli più discussi del 2026. L’attenzione ha perfino avuto ricadute sul mercato: il titolo ha contribuito a far salire il prezzo delle azioni di Pearl Abyss di quasi il 30%.
La società ha anche chiesto scusa per l’uso di asset generati con l’IA e ha promesso di sostituirli in aggiornamenti futuri. Una promessa che, considerando il ritmo delle correzioni, dovrà essere accompagnata da fatti e non solo da comunicati. Per ora, comunque, il percorso del gioco sembra andare nella direzione giusta, anche se con una certa necessità di continua manutenzione.