Verstappen e un entusiasmo in riserva

Max Verstappen ha ammesso di dover continuamente ricordarsi di dare il 100% in Formula 1 in questa stagione, una formula che, a suo dire, non gli pare affatto “salutare” viste le sensazioni che sta vivendo al volante.

Il quattro volte campione del mondo ha criticato apertamente i nuovi regolamenti e non ha nascosto quanto poco gradisca correre con le vetture del 2026. Un giudizio abbastanza netto, per uno che di solito non si perde in giri di parole e lascia che siano i tempi sul giro a parlare. O almeno così era l’idea.

“Voglio essere qui per divertirmi”

In un’intervista a BBC Sport, il pilota olandese ha spiegato che il suo obiettivo resta quello di restare competitivo, ma senza perdere il piacere di correre.

“Voglio essere qui per divertirmi, passare dei bei momenti e godermela. Al momento, però, non è davvero così.”

Verstappen ha aggiunto che alcuni aspetti del lavoro continuano a piacergli, soprattutto il rapporto con il team.

“Mi piace lavorare con la mia squadra. È come una seconda famiglia. Ma quando salgo in macchina, purtroppo, non è la cosa più divertente.”

E ha concluso con un’ammissione poco rassicurante per chi si aspetta sempre lo stesso Verstappen implacabile di un tempo.

“Ci provo. Ogni giorno continuo a dirmi di provare a godermela. È solo molto difficile.”

Un inizio di stagione complicato per Red Bull

Il problema non è solo mentale. Red Bull ha aperto la stagione in modo deludente e Verstappen, dopo tre round, è fermo al nono posto in classifica piloti.

La RB22 si è rivelata fin qui una monoposto complicata da gestire, mentre la nuova power unit sviluppata insieme a Ford appare promettente ma ancora lontana da una maturità completa. Insomma, un progetto appena partito che già chiede pazienza, un bene notoriamente abbondante nel paddock.

Nonostante questo, Verstappen ha insistito sul fatto che il suo malumore non dipende soltanto dai risultati deludenti. Sta però iniziando a pesargli la perdita di motivazione.

“La vedo così: quando parli con tanti sportivi e chiedi loro come si arriva al successo, tutto parte dal riuscire davvero a divertirsi in quello che fai, prima ancora di poterti impegnare al 100%.”

Il punto, per lui, è questo

Verstappen ha spiegato di sentire di stare comunque dando tutto in ogni fine settimana di gara, ma ha riconosciuto che mantenerlo sta diventando sempre più difficile.

“Penso di stare ancora dando il 100% e continuo a provarci, ma il modo in cui mi devo ripetere di dare il 100%, secondo me, in questo momento non è molto sano, perché non mi sto godendo quello che faccio.”

Ha poi voluto chiarire che la sua posizione non nasce solo dalla situazione sportiva e dal basso rendimento della macchina.

“Le persone possono facilmente dire: ‘Hai vinto così tanti campionati e gare, e adesso che la macchina non va bene ti stai lamentando’. Magari la si può vedere così, ma io la vedo diversamente.”