D&D anche senza gravità

Sì, a quanto pare si può giocare a D&D nello spazio. Non è esattamente il classico passatempo da cabina, ma Rabea Rogge ha appena dimostrato che il problema del dado che fluttua via non è poi così drammatico.

Rogge è entrata nella storia nel 2025, quando è diventata la prima donna tedesca nello spazio con la missione Fram2 di SpaceX. Il volo ha portato la navicella Crew Dragon Resilience in un’orbita polare attorno alla Terra, passando sopra il Polo Nord e il Polo Sud.

Durante i tre giorni della missione, l’equipaggio ha svolto ricerche importanti sui poli del pianeta. Ma Rogge ha trovato anche il tempo per un esperimento decisamente più leggero: capire come tirare un D20 in assenza di gravità.

Il trucco: farlo girare e poi prenderlo

In un video pubblicato su Instagram oltre un anno dopo la fine di Fram2, l’astronauta ha spiegato che lei e il resto dell’equipaggio avevano fatto qualche prova e avevano trovato il metodo migliore: far ruotare il dado, lasciarlo andare e poi afferrarlo, usando lo spazio aperto nella mano per leggere il numero.

Il tentativo non le ha regalato il tanto desiderato 20 naturale. È uscito un 7. La sfortuna, evidentemente, non conosce nemmeno l’orbita terrestre.

Nel testo del post, Rogge ha scritto che, da appassionata di giochi di ruolo cartacei, aveva sperimentato con questo dado di vetro a 20 facce, che tra l’altro rifletteva la luce in modo molto bello, e che il prossimo round di D&D o di giochi simili nello spazio è salvo.

Non è una svolta epocale per chi lancia dadi sul tavolo di casa, ma almeno ora sappiamo che anche l’Artemis II ha una possibilità concreta di passare il tempo con D&D, quando non è impegnata a fare i conti con quel celebre bagno da 30 milioni di dollari.