Robbie Avila, il 208 cm con gli occhiali che è diventato virale come "College Jokic" per il suo gioco retrò e le sue straordinarie doti di passaggio, si è espresso sui soprannomi più divertenti che gli ha dato internet.
Il vincitore: "Cream Abdul-Jabbar"
Secondo Avila, il soprannome che si è distinto è stato "Cream Abdul-Jabbar". "È il soprannome più creativo che abbia mai sentito", ha detto. "È esilarante, lo adoro."
Perché funziona
Tra occhiali retrò e fisico imponente, il gioco d'immagine è naturale. Il nome unisce ironia e riferimento storico, e per Avila ha colpito nel segno.
Altri soprannomi in lizza
- "Larry Nerd" - un richiamo a Larry Bird. Avila ha apprezzato anche questo, in particolare perché risale ai tempi di Indiana State, dove ha giocato le prime due stagioni.
- "College Jokic" - il paragone con Nikola Jokić è lusinghiero. Avila ha detto: "Mi piace per il paragone, ma creatività non è ai livelli".
- "Steph Blurry" - ovviamente un riferimento agli occhiali.
- "Milk Chamberlain" - sta tornando in uso in modo discreto.
- "LeBron Frames" - novidade vista su Twitter e ancora in fase di diffusione.
Il percorso e il contesto
Avila si è trasferito a Saint Louis dopo due stagioni a Indiana State, seguendo l’allenatore Josh Schertz. Con i Billikens ha contribuito a una stagione da 28 vittorie e 5 sconfitte.
Numeri della stagione
- Media punti: 12,9
- Rimbalzi: 4,5
- Assist: 4,1
Ora l'NCAA Tournament
Saint Louis, testa di serie numero 9, affronterà la numero 8 Georgia giovedì verso le 21:45 ora della costa orientale a Buffalo, New York. Il vincitore avanzerà per incontrare la numero 1 Michigan o la numero 16 Howard sabato.
Per Avila potrebbe essere l'occasione per il suo primo grande momento nel torneo. Intanto, a quanto pare, internet continua a proporre soprannomi: il divertimento è appena iniziato.