Steven Spielberg non ha mai nascosto l'affetto per la famiglia, e martedì 15 marzo al Dolby Theater di Hollywood l'ha dimostrato di nuovo portando con sé la nipote Poppy Gavigan, 13 anni, per il suo primo red carpet agli Oscar 2026.

Un debutto in famiglia

La cerimonia, presentata da Conan O'Brien, ha visto Spielberg, 79 anni, in un classico smoking nero con papillon. Poppy ha scelto un abito in satin azzurro chiaro con corpetto a corsetto, abbinato a una pochette rossa e una collana di perline coordinata. I genitori di Poppy sono la figlia acquisita di Spielberg, Jessica Capshaw, e il marito Christopher Gavigan.

Un'abitudine famigliare

Non è la prima volta che il regista rende la serata un evento di famiglia: nel 2024 Spielberg aveva accompagnato la sorella maggiore di Poppy, Eva, allora 15 anni, per il suo debutto sul red carpet. In questa edizione Spielberg era anche in gara come produttore per il premio Miglior Film con Hamnet.

Un cambiamento di prospettiva

Nel corso degli anni Spielberg ha raccontato che, prima di certe esperienze nel mondo del cinema, non aveva pensato di avere figli. Ha detto di non aver voluto figli all'inizio, perché la sua vita era tutta «film dopo film, sceneggiatura dopo sceneggiatura». Ma durante le riprese di E.T. the Extra-Terrestrial ha cominciato a sentirsi protettivo verso il cast, in particolare verso la giovane Drew Barrymore, e ha capito che forse un giorno sarebbe potuto diventare padre. Oggi ha sette figli e sei nipoti, e quel film gli ha cambiato la prospettiva.

Altri look che hanno attirato l'attenzione

  • Teyana Taylor in Chanel e gioielli Tiffany & Co.
  • Timothée Chalamet in Givenchy personalizzato da Sarah Burton
  • Emma Stone in Louis Vuitton con gioielli Repossi
  • Michael B. Jordan in Louis Vuitton su misura
  • Zoe Saldana in Saint Laurent con gioielli Cartier
  • Kate Hudson in Armani Privé
  • Kirsten Dunst in Celine
  • Pedro Pascal in Chanel
  • Channing Tatum in Versace

La serata ha unito famiglia, premi e tanti look di alta moda, con Spielberg che ha saputo trasformare il red carpet in un momento privato condiviso pubblicamente.