Attenzione: contiene spoiler dell'episodio andato in onda il 16 marzo.

Patrick Dempsey è tornato in TV in grande stile con Memory of a Killer, una serie Fox che lo mostra in una veste molto diversa da quella del dottor Derek "McDreamy" Shepherd. Dopo oltre dieci anni dalla sua uscita da Grey's Anatomy, Dempsey interpreta Angelo, un sicario professionista che inizia a manifestare sintomi di Alzheimer precoce.

Perché ha detto subito di sì

Dempsey racconta di aver ricevuto la sceneggiatura e di aver dovuto decidere in meno di 24 ore, perché la rete stava per annunciare la serie. Quello che lo ha attratto era il contrasto tra il lato dell'assassino e quello della malattia, due aspetti che raramente gli vengono offerti insieme. Ha trovato l'idea intrigante e stimolante, e ha voluto accettare in fretta.

Di cosa parla la serie

La serie, ispirata al libro e al film belga del 2003 De zaak Alzheimer, trasforma l'immagine romantica che il pubblico ha di Dempsey per rendere credibile un antihero. Angelo fatica a tenere separate le sue due vite: da una parte il lavoro di killer sotto il capo Dutch, interpretato da Michael Imperioli, dall'altra la famiglia, con la figlia Maria (interpretata da Odeya Rush), ora incinta e presto nel mirino del mondo criminale di Angelo. Il fratello di Angelo, Michael, interpretato da Richard Clarkin, vive in una struttura per la memoria, e la malattia del fratello spinge Angelo a mettere in discussione le sue scelte morali.

Struttura e toni

  • La prima stagione copre circa tre mesi di vicende.
  • La serie mescola tre generi: soap familiare, procedural legato alla malattia e azione.
  • Fox ha dato spazio a sperimentazioni visive e tonali, cosa rara in una rete di questo tipo.

Come viene mostrata la malattia

La sceneggiatura punta su momenti piccoli ma significativi per mostrare il declino di Angelo: dimentica il codice d'allarme di casa, mette una pistola nel frigo invece che nella cassaforte, si perde in un bosco e comincia ad avere allucinazioni legate al fratello. Dempsey sottolinea che le scene più efficaci sono quelle silenziose, dove tutto accade dentro il personaggio e non viene spiegato con troppa esposizione. L'idea è di costringere lo spettatore a prestare attenzione per cogliere i dettagli.

Il passato di Angelo e i colpi di scena

Nel quinto episodio arriva un importante flashback che mostra cosa è accaduto cinque anni prima, quando Angelo accetta di lavorare con Dutch a patto che il fratello venga protetto, anche a costo di sacrificare il proprio matrimonio. Secondo Dempsey, quel capitolo aiuta a mettere insieme molte tessere del personaggio e a spiegare le sue motivazioni.

Visione a lungo termine e sensibilizzazione

Come executive producer, Dempsey si dice interessato a esplorare in stagioni future gli sviluppi scientifici e i possibili approcci che rallentano la progressione dell'Alzheimer. Vuole usare la serie anche per informare sul peso della malattia sui caregiver e sulle famiglie, un aspetto che secondo lui merita più attenzione.

McDreamy, le corse e la vita fuori dal set

Dempsey ha accettato di convivere con l'etichetta di "McDreamy" e sfrutta la visibilità per parlare del Dempsey Center e delle sue attività legate al cancro, comprese la prevenzione e il supporto ai caregiver. Da pilota di auto da corsa, ama la fisicità del ruolo e fa personalmente molte scene di guida e stunt. Per poterlo fare continua ad allenarsi intensamente, curare l'alimentazione e mantenere la forma fisica.

Famiglia e ricordi

I figli di Dempsey non seguono molto i suoi lavori: la figlia maggiore guarda la nuova serie, i gemelli maschi invece sono meno interessati. Questo, dice l'attore, lo mantiene umile. Ha anche ricordato l'amico e collega Eric Dane, scomparso il 19 febbraio dopo una battaglia con la SLA; Dempsey aveva sperato di coinvolgerlo per il ruolo del fratello, ma la progressione della malattia lo ha reso impossibile.

Dove e quando vederla

Memory of a Killer va in onda il lunedì alle 21 su Fox, e gli episodi sono disponibili il giorno dopo in streaming; il finale di stagione è programmato per il 9 aprile.

In sintesi, Dempsey ha scelto un ruolo rischioso e complesso per tornare in TV: un assassino con una malattia che obbliga lo spettatore a guardare oltre le azioni e a capire il costo umano della perdita di memoria. Lui stesso sembra felice del cambiamento e pronto a sfruttare la parte per affrontare temi reali e importanti.