Netflix punta ancora sui giochi per famiglie
Netflix ha deciso che i contenuti adatti alle famiglie non sono soltanto un complemento del catalogo, ma una parte centrale della sua strategia per il gaming. E ora prova a insistere con un nuovo prodotto: Netflix Playground.
La nuova app è pensata per i bambini fino agli otto anni e, come il resto dell’offerta videoludica della piattaforma, è inclusa nell’abbonamento Netflix. Questo significa niente pubblicità e niente acquisti in-app, due dettagli che, sorprendentemente, continuano a sembrare una buona idea quando si parla di bambini.
Dove arriva e cosa offre
Netflix Playground è già disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, in Australia, nelle Filippine e in Nuova Zelanda. Il lancio nel resto del mondo è previsto per il 28 aprile.
La selezione iniziale dei giochi è composta soprattutto da titoli legati a programmi molto noti per l’infanzia, come Peppa Pig e Sesame Street, che tra l’altro è ora disponibile anche in streaming su Netflix.
Secondo John Derderian, vicepresidente per le serie animate e i contenuti per bambini e famiglie di Netflix, l’obiettivo è costruire una destinazione unica e fluida per scoperta, apprendimento e gioco.
Una strategia più selettiva
Il debutto di Playground arriva in un momento in cui Netflix sta cercando di mettere ordine nei propri piani per il gaming. La piattaforma si sta allontanando da alcuni progetti indipendenti e da iniziative più ambiziose, compreso Spirit Crossing, l’MMO sviluppato da Spry Fox.
Accanto ai giochi per famiglie, Netflix sta anche esplorando i giochi per TV basati sul cloud, tra cui un prossimo gioco di FIFA in arrivo in tempo per la Coppa del Mondo.
Un settore ancora in cerca di slancio
Netflix aveva aggiunto i giochi al servizio nel 2021, ma finora l’iniziativa non ha ottenuto una vera trazione, nemmeno con l’arrivo di titoli molto visibili come Grand Theft Auto.
Ci sono stati anche diversi passi falsi. Tra questi, la chiusura di più studi, compreso Boss Fight, il team dietro il successo di Squid Game: Unleashed, e quella di un misterioso studio AAA, chiuso prima ancora di pubblicare un gioco.
Nel 2025, il presidente del settore giochi Alain Tascan aveva già delineato una nuova direzione, basata su pilastri come i giochi per TV e quelli per famiglie. In pratica, Netflix sta ancora cercando la propria voce nel settore. Non è raro, per un’azienda, avere bisogno di qualche giro di prova prima di capire davvero dove andare.