Il passaggio di consegne al Quirinale
Oggi al Quirinale il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ha firmato il decreto di nomina di Gianmarco Mazzi a ministro del Turismo. Mazzi era già sottosegretario per la Cultura.
Con questa nomina, Meloni cessa dall’incarico assunto ad interim al Turismo. Un dettaglio istituzionale, certo, ma utile a ricordare che anche i ruoli provvisori hanno la fastidiosa abitudine di dover prima o poi finire.
Il giuramento
Subito dopo la firma, il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato. Alla cerimonia hanno assistito, in qualità di testimoni, il segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti e il consigliere militare del presidente della Repubblica, generale Gianni Candotti.
Erano presenti anche la premier Meloni e il sottosegretario Alfredo Mantovano.
Le parole di Mazzi
Dopo il giuramento, Mazzi ha commentato così il nuovo incarico:
«Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell'economia italiana. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami».
Il Turismo passa quindi nelle mani di un ministro pienamente operativo, dopo una fase in cui il dossier era rimasto direttamente nelle mani della premier. Una soluzione sobria, istituzionale e, per una volta, priva di colpi di scena.