Prima della partita di campionato contro il Nizza, il tecnico del Paris Saint-Germain ha fatto un po di sano sfoggio di fiducia e ha preso di mira il solito dibattito mediatico. "Ora siamo favoriti?", ha chiesto con un sorriso che suonava tanto come un appunto alla stampa.

Buoni ricordi e qualche frecciata alla stampa

Luis Enrique ha detto che l'accoppiamento dei quarti di finale di Champions contro il Liverpool gli porta "buoni ricordi". Ha ricordato la forza dei Reds nella passata stagione e ha apprezzato che la stampa oggi sembri avere un atteggiamento diverso rispetto a qualche settimana fa.

In conferenza ha provato a mettere in equilibrio tutte le aspettative: "Tutto quello che si dice sulla squadra io cerco di equilibrarlo. Ho la fortuna di avere una rosa incredibile e giocatori molto intelligenti. Sanno che in questi match non ci sono favoriti, ci sono semplicemente due squadre abituate a giocare partite di questo livello".

Le date e il ricordo della scorsa stagione

Il doppio confronto è fissato l'8 aprile al Parc des Princes e il 14 aprile ad Anfield. Luis Enrique ha rimarcato che lo scorso anno il Liverpool aveva un livello straordinario e che anche l'allenatore avversario, Arne Slot, aveva parlato bene del PSG quando pochi lo facevano.

Il tecnico ha anche ricordato la doppia sfida in cui il PSG perse in casa 0-1 ma riuscì a pareggiare la serie ad Anfield, con l'esito deciso ai calci di rigore a favore del club francese.

Su Lucas Chevalier e la convocazione in Nazionale

Luis Enrique ha parlato anche della chiamata del portiere Lucas Chevalier in nazionale francese, nonostante non sia il titolare al PSG in questo momento. "Sono contento che sia in lista, se lo merita. Difendo sempre i miei giocatori. Sono stato io a farlo firmare e il suo livello non è cambiato. Se fossi il ct della Francia avrei fatto lo stesso", ha dichiarato.

Ha aggiunto che la convocazione con la nazionale non condizionerà la sua scelta sul ruolo da titolare nel club: "Niente di quello che succede fuori cambia la mia opinione. Non ho bisogno di sapere cosa pensano le persone esterne".

Punti chiave

  • Luis Enrique ironizza sul cambiamento di atteggiamento della stampa: "Ora siamo favoriti?"
  • Ricorda lo scorso confronto con il Liverpool e elogia la competitività degli avversari
  • Partite di Champions: 8 aprile a Parigi e 14 aprile ad Anfield
  • Difende la convocazione di Lucas Chevalier in nazionale e precisa che questo non influenzerà le scelte al PSG

In sintesi, Luis Enrique non si monta la testa ma non nasconde neanche la soddisfazione. Pressione, ricordi e qualche frecciatina alla stampa: il copione è quello giusto per il proseguo della stagione.