Le riprese sono partite, e ovviamente sono già finite online le prime foto
La terza stagione di The Last of Us ha ufficialmente avviato la produzione a Vancouver, in Canada. E, come spesso accade quando una serie molto attesa comincia a girare in esterni, le immagini dal set non hanno perso tempo a fare il giro del web. Stavolta mostrano Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, insieme a Lev, portato sullo schermo da Kyriana Kratter.
La seconda stagione dell’adattamento HBO aveva raccontato la prima metà del videogioco e seguito Ellie, interpretata da Bella Ramsey, nel suo percorso di vendetta dopo l’uccisione di Joel, interpretato da Pedro Pascal, per mano di Abby. La critica ha accolto bene la stagione, che ha ottenuto il 92% su Rotten Tomatoes. Il pubblico, però, ha reagito in modo molto meno entusiasta, fermandosi a un 37%. Un piccolo dettaglio che, naturalmente, non ha fermato la macchina produttiva.
Abby al centro della nuova stagione
La prossima stagione si concentrerà sulla metà della storia dedicata ad Abby e introdurrà in modo più ampio i Seraphites, il brutale culto religioso apparso brevemente nel terzo episodio della seconda stagione.
Le nuove foto dal set offrono il primo sguardo a Lev nella serie live action. Kyriana Kratter appare con un abbigliamento in pelle e la faretra con le frecce sulla schiena. Nel videogioco, Lev si identifica come maschio e si rasa la testa dopo essere stato destinato a sposare un’anziana dei Seraphites, in aperta sfida alle regole rigidissime della setta.
Questo porta il culto a bandirlo, e la sorella Yara lo segue. Yara sarà interpretata dalla star di Bridgerton Michelle Mao, anche se finora non è ancora comparsa nelle foto dal set.
Una corsa sui tetti, per ora senza dialoghi
Abby e Lev si incontrano poco dopo la fuga dei due fratelli dai Seraphites e finiscono per viaggiare insieme per trovare a Yara le cure di cui ha bisogno dopo essere stata torturata dal culto.
È possibile che le immagini mostrate in queste ore rappresentino proprio Abby e Lev mentre cercano un percorso verso l’ospedale, ma al momento non c’è conferma. Esiste anche un video che li mostra mentre attraversano un tetto e guardano verso il fondo della scena, solo che sono troppo distanti per cogliere eventuali battute. Hollywood, sempre generosa con le informazioni cruciali.
Il rapporto tra Abby e Lev è pensato in modo specifico per fare da specchio a quello tra Joel ed Ellie. Lev aiuta Abby a capire che la violenza non è l’unica risposta e che aiutare gli altri non è un optional riservato ai momenti di calma cosmica. Il loro arco narrativo parla anche di come spezzare il ciclo della violenza in un mondo post-apocalittico e provare a costruire qualcosa che abbia un po’ più senso del solito massacro.
Resta da vedere come la terza stagione riuscirà a sviluppare il lato protettivo di Abby in un tempo più breve rispetto a quello che i giocatori hanno avuto nel videogioco. E, conoscendo The Last of Us, il tutto probabilmente non sarà particolarmente rilassante.