Un annuncio che pesa ma fa sognare

Sarah Aubrey, responsabile dei programmi originali di HBO Max, ha parlato della nuova serie di Harry Potter durante Series Mania a Lille, in Francia. Ha definito l'universo della serie "assolutamente straordinario" e ha spiegato perché lavorare a questo progetto porta con sé sia grande responsabilità sia soddisfazione.

Reazioni dal set

Aubrey ha raccontato di aver portato alcuni influencer sul set e di aver visto reazioni forti: alcuni sono scoppiati a piangere. Per lei è stato particolarmente significativo, perché lo streamer ha fatto un investimento importante per adattare tutti i libri della saga, una spesa che normalmente non si sarebbe presa.

Pressione e cura

"È qualcosa di molto speciale" ha detto Aubrey, ammettendo che c'è molta pressione. Ma ha anche sottolineato che l'impegno è giustificato dalla natura del materiale di partenza e dall'attenzione con cui lo stanno trattando.

La prima immagine e un dettaglio che conta

Poco prima del panel è stata mostrata la prima immagine della serie: Dominic McLaughlin nei panni di Harry Potter che cammina verso lo stadio di Quidditch indossando un mantello dei Grifondoro con il suo nome e il suo numero. Un'immagine pensata per far capire che la serie punta a rispettare l'atmosfera dei libri.

Produzione, tempistiche e struttura

  • Le riprese sono in corso agli studi Warner Bros. Studios Leavesden.
  • Target di uscita: 2027.
  • Ciascuna stagione sarà dedicata a uno dei libri di J.K. Rowling.

Team creativo e cast

La serie è guidata dalla showrunner Francesca Gardiner, nota per "His Dark Materials", e vede alla regia Mark Mylod, che ha lavorato a "Succession". I tre giovani protagonisti sono Dominic McLaughlin come Harry, Alastair Stout come Ron e Arabella Stanton come Hermione.

Un adattamento che vuole somigliare ai libri

In un intervento a Content London lo scorso dicembre, Aubrey aveva già annunciato la sua visita al set e aveva definito l'adattamento "delizioso". Ha aggiunto che quando il pubblico vedrà la serie, avrà l'impressione di ritrovarsi davanti ai libri che conosce.

Rappresentanza dell'industria britannica

Aubrey ha sottolineato anche l'importanza del progetto per il settore televisivo del Regno Unito: la serie è opera di uno sceneggiatore britannico, diretta da un regista britannico e realizzata con artigiani e professionisti locali. Per HBO Max, che si prepara a debuttare nel Regno Unito e in Irlanda, questo è un segnale di fiducia nell'industria locale.

In sintesi: molta cura, alta aspettativa e un piano ambizioso. Restiamo in attesa di vedere se la serie riuscirà a far sentire i fan come se stessero sfogliando i libri.