La Voyak KR-3 non è finita affatto
Con l’arrivo di una nuova stagione di Call of Duty, il copione è ormai familiare: arrivano contenuti nuovi, ritocchi al bilanciamento e, puntuale come una patch discutibile, la preoccupazione di dover rifare gli equipaggiamenti da capo.
Nella Stagione 3 di Black Ops 7, il bersaglio principale è stata la Voyak KR-3, uno dei fucili più usati e più temuti della Stagione 2 nei combattimenti a lunga distanza. Il nerf c’è stato eccome: danni ridotti, velocità del proiettile abbassata e rinculo aumentato per rendere più difficile centrare i colpi. Insomma, il classico tentativo di ricordare ai giocatori che dominare per troppo tempo è socialmente sconsigliato.
Perché resta una scelta valida
Secondo il riferimento di Call of Duty WhosImmortal, però, l’arma non è affatto uscita dal giro. Anzi, resta una delle opzioni migliori sia in Warzone sia nel multigiocatore di Black Ops 7.
Nel video pubblicato il 6 aprile, il creatore ha spiegato che la KR-3 è stata sì indebolita, ma continua a essere un’arma affidabile se costruita con gli accessori giusti. Nelle sue configurazioni per Warzone e per il multigiocatore, ha puntato tutto sul controllo dell’arma.
“È un raggio laser, ha poco rinculo ed è aggressiva per essere un fucile. Fa tutto.”
Chi sta cambiando arma
Non tutti, però, hanno voglia di restare fedeli alla Voyak KR-3. Alcuni giocatori l’hanno già tolta dagli equipaggiamenti e stanno provando alternative più adatte al nuovo equilibrio del gioco.
Tra le opzioni da tenere d’occhio c’è la MXR-17, soprattutto in Warzone. Inoltre, il Bullet Deviation Foregrip sta rendendo ancora più efficaci molte delle armi che oggi occupano il vertice del meta.
Restano anche altri problemi da sistemare
Il bilanciamento della Stagione 3 non ha però risolto tutti i casi spinosi. Alcuni elementi continuano a far discutere, a cominciare dal Deadeye Drone, che per molti andrebbe ritoccato perché è ancora “troppo forte”. E poi c’è la Swordfish A1, che pur avendo ricevuto un nerf continua a comportarsi da autentica bestia. Evidentemente certe armi ricevono le note di richiamo e decidono di ignorarle con grande serenità.



