Notte di festa, ma con prudenza
Il Bayern ha trascorso la serata a Madrid celebrando il pesante colpo piazzato al Bernabéu. Una vittoria in casa del Real che mancava da 25 anni, come ha ricordato il direttore generale del club, Jan-Christian Dreesen, durante la tradizionale cena con i giocatori prima della partenza per la Germania.
Dreesen ha voluto sottolineare sia il valore del risultato sia la necessità di restare con i piedi per terra, visto che la qualificazione è ancora tutta da scrivere.
"Abbiamo vinto qui per la prima volta in 25 anni. Nel 2001 fu Giovane Élber con lo 0-1; oggi questo gruppo con questa vittoria. Oggi nel nostro gioco abbiamo avuto qualcosa che il Real non aveva: il nostro fattore X, il nostro quarantenne, il nostro portiere di livello mondiale. Manuel, oggi sei stato straordinario"
Il dirigente ha poi aggiunto che il Bayern ha buoni motivi per essere soddisfatto dell’avvio, ma che la sfida è solo a metà:
"Per questo oggi sì, c’erano motivi per essere felici per questo inizio riuscito. Ma sono stati giocati solo 90 minuti e dobbiamo farne almeno altri 90 al ritorno. Il Real ha la qualità per ribaltare una partita del genere in qualsiasi momento, ma anche noi ce l’abbiamo"
La protesta per i tifosi
Fuori dal campo, però, il Bayern ha avuto molto da dire anche sul trattamento riservato ai propri sostenitori all’ingresso dello stadio, nel consueto settore dedicato ai tifosi ospiti.
Il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung riporta parole molto dure di Dreesen, che ha definito l’intervento della polizia "incomprensibile e inaccettabile".
"Questa azione contro i nostri tifosi pacifici è incomprensibile e inaccettabile. Non può essere che questo tipo di comportamento della polizia sia diventato praticamente la norma nelle partite in trasferta in Europa"
Il malumore dopo la riunione sulla sicurezza
Secondo lo stesso giornale, il nervosismo del Bayern era già emerso nella riunione sulla sicurezza tenuta la mattina di martedì con i club coinvolti.
Testimoni citati dal quotidiano raccontano che il comandante della polizia spagnola si è presentato con equipaggiamento antisommossa completo, compreso il giubbotto antiproiettile più pesante disponibile in una stazione di polizia e stivali militari. Una presenza che, col senno di poi, il giornale tedesco descrive come un possibile avvertimento. Una scelta comunicativa piuttosto elegante, se l’obiettivo era tranquillizzare gli ospiti.
Il Bayern, intanto, si tiene stretto il vantaggio conquistato a Madrid e prova a lasciarsi alle spalle il resto.



